The Pretty Reckless – Dear God

Il 27/06/2026, di .

Gruppo: The Pretty Reckless

Titolo Album: Dear God

Genere: ,

Durata: 50:07 min.

Etichetta: Fearless Records

65

Cinque anni dopo ‘Death By Rock And Roll’ e quattro dopo l’EP ‘Other Worlds’ (recensione QUI), torna la band della frontwoman/attrice Taylor Momsen. E le aspettative, ora, si alzano, dopo l’esposizione mediatica che ha visto i The Pretty Reckless aprire per più anni le date del tour degli AC/DC, oltre ad un’esibizione della Momsen con i Soundgarden per il loro ingresso nella Rock & Roll Hall Of Fame (utile, a detta della cantante, per superare un delicato periodo depressivo). Il genere, come assaporato negli anni, non si scosta da quell’alternative Rock/post Grunge che affianca il quartetto soprattutto a gruppi come Foo Fighters e Hole (nome, quest’ultimo, quasi d’obbligo, data la somiglianza delle voci delle frontwomen), ma è chiaro come, lungo la tracklist, sia forte il desiderio di farsi piacere un pò da tutti. Che sia la giusta conseguenza della visibilità avuta in questi anni? Lasciamo la domanda in sospeso, addentrandoci in ‘Dear God’, che si apre con il sensuale e ribelle Hard Rock di ‘For I Am Death’, ad incontrare oltre alle band già citate, quel mood cupo trasmessoci, vocalmente parlando, da Toni Halliday dei Curve. Un pò di sana sfrontatezza punk aleggia in ‘When I Wake Up’, mentre con ‘Love Me’ si torna a quelle semi ballad acoustic Rock di cui è impregnato il precedente EP: accattivante si, ma come per ‘For I Am Death’, con il freno a mano un pò tirato. Più convincente il folk Rock di ‘Dragonfire’, con le chitarre di Phillips, prezioso “secondo violino”, qui sicuramente in primo piano, anche se nella restante tracklist la personale sensazione è che necessitino di essere maggiormente sostenute: è così per la cadenzata titletrack, dove seppur encomiabile sia la prova vocale della Momsen, alle sue spalle, parti soliste a parte, strumentalmente manca un pò di “corpo”. Ai generi che la fanno da padrone, ‘About You’ aggiunge quel Pop Punk caro ad Avril Lavigne e Pink, conferma (assieme a ‘Eye Of The Storm’) che i The Pretty Reckless siano un pò per tutti: piacevoli si, ma senza uno o più brani che davvero riescano a fare la differenza, a risaltare, a fungere da portabandiera, alzando il voto e decretandone il successo. ‘Spell On You’ collega Foo Fighters e Marmozets, ma senza la freschezza e l’appeal dei secondi, mentre ‘Rollercoaster Of Life’ sembra cugina di ‘Californication’ dei Red Hot Chili Peppers. A seguire troviamo una ballad dal sapore country (‘Devil In Disguise (Michelle’s Song)’) e ‘Dark Days’, sorella (o fotocopia riuscita male) di ‘Like a Stone’ degli Audioslave (del cui omonimo disco, QUI trovate un personale articolo per il ventennale).
Tutto scorre bene, così come le tre parti stratificate di un unico pezzo chiamato ‘Life Evermore’, posizionate esattamente ad inizio, metà e fine tracklist, giusta compagnia da avere in auto mentre, durante quest’estate rovente, si viaggia verso lidi marittimi: ma come nel 95% dei casi, questi album “da compagnia” tali restano: passano senza lasciare il segno. Questo, a detta di chi scrive, è ‘Dear God’, un lavoro piacione che a conti fatti non smuove nulla, nemmeno le masse che vorrebbe ammaliare. È inutile glorificare una band solo perché ha aperto a tour giganti, o perché ha un nome che pesa: se ci si ostina a sopravvalutare i grandi, si finisce col togliere spazio ai piccoli, che personalmente oggigiorno sembrano avere più fame.

Tracklist

01. Life Evermore Part 2
02. For I Am Death
03. When I Wake Up
04. Love Me
05. Dragonfire
06. Dear God
07. Life Evermore Part 3
08. About You
09. Spell On You
10. Rollercoaster Of Life
11. Eye Of The Storm
12. Devil In Disguise (Michelle’s Song)
13. Dark Days
14. Life Evermore Part 1

Lineup

Taylor Momsen: vocals, rhythm guitar
Ben Phillips: lead guitar, backing vocals
Mark Damon: bass
Jamie Perkins: drums, percussions