Saint Agnes – Your God Fearing Days Are About To Begin
Il 09/07/2026, di Gianfranco Monese.
Gruppo: Saint Agnes
Titolo Album: Your God Fearing Days Are About To Begin
Genere: Alternative Metal, Industrial Metal
Durata: 45:08 min.
Etichetta: Spinefarm Records
Terzo lavoro in studio per questo interessante trio originario di Silvertown, Londra, che abbina soprattutto Industrial Metal e Grunge a soluzioni moderne. Ciò è subito intuibile dall’opener ‘Good Boy’, un mix ai cui generi citati si può aggiungere l’alternative Rock di band come Skunk Anansie (proprio ‘Good Boy’ e la successiva ‘The Ghost’, personalmente, hanno ricordato la cover dei The Stooges ‘Search And Destroy’ eseguita dalla band di Skin e presente nella colonna sonora del film ‘Sucker Punch’ [2011]). E’ l’industrial, con la sua componente elettronica, a farla da padrone, assieme alla voce fanciullesca ed allo stesso tempo ribelle di Austen; le chitarre intervengono quando devono, con accordi aperti, o parti più introspettive e “malate” a ricordare partiture sia Industrial (il Marilyn Manson del periodo ‘The Golden Age Of Grotesque’ [2003]) che Nu Metal. ‘The Father, The Son And The Holy Beast’ e la successiva ‘The Beast’ assecondano l’elettro Pop eclettico di artiste come Cassyette, con un’elettronica che sa spingersi verso più orizzonti, sia introspettivi e nostalgici, che funesti; inoltre, delle due ‘The Beast’ (pezzo più lungo del lotto, con i suoi cinque minuti e mezzo abbondanti di durata) è quella che più osa sul versante grezzo del Grunge. Si procede piacevolmente con ‘Song For Mia’, un elettro Pop che sa abbracciare l’alternative Metal così come l’industrial dei Nine Inch Nails di ‘Hesitation Marks’ (2013): personalmente, tra i pezzi migliori del disco per quella ricerca elettronica così minuziosa e camaleontica da impreziosire un brano che, altrimenti, potrebbe passare senza lasciare il segno (come il pianoforte inserito intorno al secondo minuto). Tornano ancora più marcatamente i Nine Inch Nails in ‘Everything You Denied’, sporcata dai sintetizzatori, accompagnata da imprescindibili chitarre, addolcita ed al tempo stesso “maledetta” dalla voce della frontwoman, mentre ‘The Blood Beat (Angel In The Marble)’ sembra, pescando sempre dal materiale di Trent Reznor, una ‘Wish’ 2.0. La malinconia cadenzata della semi ballad ‘Gods Of War’ smorza giustamente i toni ad un lavoro fin qui energico, ma è solo una piccola sosta prima che ‘Get Them Out’ riporti ‘Your God Fearing Days Are About To Begin’ su lesti territori industrial (si ascolti, in merito, anche ‘After The Flesh’ dei My Life With The Thrill Kill Kult). Fanalino di coda, ‘Where Do I Begin’ è la ballad di questa release, nella quale su un tappeto elettronico soave è l’esile ma fondamentale supporto del pianoforte alla voce, in una dolcezza che trasuda in ogni nota. In conclusione, con ‘Your God Fearing Days Are About To Begins’ i Saint Agnes offrono un album eclettico al passo coi tempi, pur pescando qualcosina dai Novanta. Assieme alla già citata Cassyette, anche questo trio resta tra i più interessanti sul mercato, in quanto abile nell’offrire una proposta che, pur poggiando le basi sull’industrial, riammodernandolo con generi ed elementi passati e presenti, risulta intrigante.
Tracklist
01. Good Boy
02. The Ghost
03. The Father, The Son And The Holy Beast
04. The Beast
05. Song For Mia
06. Everything You Denied
07. The Blood Beat (Angel In The Marble)
08. Gods Of War
09. Get Them Out
10. Where Do I Begin?
Lineup
Kitty A. Austen: vocals
Jon James: guitars
Andy Head: drums