Via Ad Mortem – Requiem I: Through the Path Over The Ruins
Il 14/07/2026, di Alessandro Ebuli.
Gruppo: Via Ad Mortem
Titolo Album: Requiem I: Through the Path Over The Ruins
Genere: Black Metal
Durata: 45 min.
Etichetta: Northern Darkness rec.
Album di debutto per i veneti Via Ad Mortem, gruppo formatosi nel 2025, autori di un Black Metal ben ancorato alle radici storiche del genere. I riferimenti sono piuttosto evidenti, Mayhem, Emperor, Darkthrone, primi Dimmu Borgir e via dicendo. ‘Requiem I: Through the Path Over The Ruins’ è un album solido che spinge con bordate Black e ambientazioni esoteriche con un piglio da veri maestri, che in periodi come questo in cui il Black Metal sta assumendo nuove forme e dilatazioni, in questa sede rimane ben piantato alla old school. ‘The First Steps Towards the Unknown’ è la classica Intro strumentale che apre le porte alla prima furiosa traccia del disco, ‘Through the Path…’, un concentrato di tutto ciò di cui il Black Metal ha bisogno ancora oggi, furia e pera violenza senza fronzoli. Così anche ‘Worshipper of Death’, altra potente cavalcata senza possibilità di respiro; con ‘Muchita – Night In Lima’ si avvisano le prime variazioni stilistiche, pur sempre Black ma con divagazioni acustiche sul finale del brano, come nella successiva ‘Into The Bardo’, dai tratti più Folk. ‘Voragine Di Luce’ è totalmente cantata in italiano, con una parte recitata nei tre quarti del brano. Ed è proprio questa la curiosità della release, in cui i brani vengono alternati con liriche in lingua inglese e in italiano. ‘Over The Ruins’, ‘Rib For A Rib’ e la conclusiva ‘The Grace Of Gnosis’ risultano più riflessive rispetto alla prima parte dell’album, pur mantenendo una forma canzone marcatamente Black. In conclusione ‘Requiem I: Through the Path Over The Ruins’ è un album valido in cui le soluzioni adottate dal trio veneto vengono rimescolate e che sono capaci di deliziarci con brani di carattere e assolutamente godibili. Non si inventa nulla di nuovo la band, è chiaro, ma anche affrontare il Black senza scadere nel puro passatismo non è per niente facile di questi tempi. I Via Ad Mortem riescono nel loro intento con un debut album veramente valido e ricco di sorprese. I presupposti per un roseo futuro ci sono tutti, bravi!
Tracklist
01. The First Steps Towards the Unknown
02. Through the Path…
03. Worshipper of Death
04. Muchita, Night in Lima
05. Into the Bardo
06. Voragine di Luce
07. Over the Ruins
08. Rib for a Rib
09. The Grace of Gnosis
Lineup
Hiems Silens: Guitar, Bass
Santamuertero Sinister: Voclas, Keyboards
Gibil: Drums