Ablaze – Slow Death

Il 20/07/2026, di .

Gruppo: Ablaze

Titolo Album: Slow Death

Genere:

Durata: 10 min.

63

Gli Ablaze nascono quasi per caso, senza un piano preciso, senza l’ambizione di diventare una band vera. Nel 2020, mentre il mondo si fermava e il silenzio diventava una condizione collettiva, Hugo Martins dei Pledge si è rifugiato nella scrittura. Chiuso in casa durante la pandemia, ha iniziato a costruire riff su riff, dando forma a brani tesi, introspettivi, ruvidi: lo specchio perfetto di un periodo sospeso e carico di incertezza.
Quando le fondamenta hanno preso consistenza, è entrato in gioco Igor Esteves dei Larkin, che con le sue batterie ha dato corpo e impatto fisico al materiale. I pezzi, però, sono rimasti fermi per anni, come congelati insieme a tutto il resto.
La scintilla definitiva arriva con l’incontro inatteso con André Cardoso, voce della scena hardcore portoghese dei primi 2000. Lontano dal microfono da oltre un decennio, André riconosce immediatamente qualcosa di familiare in quelle tracce: l’urgenza e la tensione di band come Converge, Botch, Poison the Well e Norma Jean. Non si tratta di nostalgia, ma di linguaggio condiviso. Con le sue urla e i suoi testi, André trasforma quelle strutture strumentali in qualcosa di più diretto, viscerale e personale.
Il risultato è Slow Death, EP di debutto uscito il 6 febbraio 2026: quattro brani per poco più di dieci minuti che condensano anni di scrittura e tensione repressa. Musicalmente si muove tra post-hardcore e mathcore con un’attitudine primi anni Duemila, ma senza pose revival. Le chitarre sono nervose e taglienti, la batteria martella senza tregua, la voce è un grido liberatorio dopo anni di silenzio.
Slow Death è un’esplosione spontanea. È pesante, crudo, intenso. Sembra la colonna sonora di un periodo in cui tutto era fermo, ma dentro ribolliva. Un debutto breve e autentico, che lascia il segno proprio perché non nasce per strategia, ma per necessità.

Tracklist

  1. No

  2. Life

  3. Today

  4. Martyr

Lineup

André Cardoso ​- Voce
Hugo Martins – ​Chitarra, Basso & ​Synths
Igor Esteves – Batteria