The Dharma Chain – Some Kind Of Pure State

Il 21/07/2026, di .

Gruppo: The Dharma Chain

Titolo Album: Some Kind Of Pure State

Genere: ,

Durata: 40:00 min.

Etichetta: Spinda Records

Distributore: Spinda Records

85

A volte ci lamentiamo che non esca più musica davvero capace di sorprenderci, ma siamo sicuri di andarcela a cercare? Di ascoltare le nuove uscite senza fermarci ai nomi di sempre? La verità è che oggi la musica è un universo così vasto e affollato che orientarsi non è semplice. Per questo, ogni tanto, vale la pena fermarsi e scavare un po’ più a fondo. È esattamente quello che ho fatto io, imbattendomi nei The Dharma Chain, una band capace di fondere shoegaze, neo-psichedelia, post-punk e krautrock in un linguaggio personale e sorprendentemente coeso.
Nati in Australia e ormai stabilmente di base a Berlino, i The Dharma Chain rappresentano perfettamente una nuova generazione di band senza confini geografici o stilistici. ‘Some Kind Of Pure State’ è stato registrato ai Stare Crazy Studios del celebre complesso Funkhaus di Berlino, una scelta che sembra riflettersi anche nel suono del disco: cosmopolita, stratificato e aperto a influenze diverse. Alle radici australiane, intrise di psichedelia e attitudine garage, si affiancano suggestioni ipnotiche e una costante tensione alla sperimentazione, mentre la presenza della talentuosa bassista italiana Giulia Piras aggiunge un ulteriore tassello a un’identità artistica che fa della contaminazione uno dei suoi punti di forza.
Con ‘Some Kind Of Pure State’, i The Dharma Chain affinano ulteriormente una formula già riconoscibile, è uno di quei lavori che nasce dal movimento – geografico, emotivo e musicale – ma che restituisce una sensazione di equilibrio sorprendente. Le chitarre avvolgono e graffiano allo stesso tempo, immerse in riverberi profondi ma mai dispersivi; la sezione ritmica mantiene un’andatura ipnotica, mentre le voci si alternano creando una sorta di flusso continuo, più interessato a evocare emozioni che a imporre certezze.
Più che una raccolta di canzoni, ‘Some Kind Of Pure State’ è un’esperienza immersiva. La band non cerca il singolo immediato né l’effetto sorpresa: preferisce costruire atmosfere che si insinuano lentamente, guadagnando forza ascolto dopo ascolto. Shoegaze, psichedelia e post-punk convivono in una vera e propria wall of sound, densa ma mai soffocante, dove ogni dettaglio sembra trovare il proprio posto naturale.
Ciò che colpisce maggiormente è la maturità con cui i The Dharma Chain gestiscono queste tensioni dove prevale la volontà di creare qualcosa di autentico, contemporaneo e profondamente emotivo.
E poi c’è il live, perché questa musica non sembra nascere per essere confinata in studio, i The Dharma Chain hanno quella rara capacità di trasformare brani già solidi in esperienze ancora più intense, dense di riverberi, tensione e improvvise aperture melodiche. È forse questo il loro pregio più grande: riuscire a essere modernamente psichedelici senza risultare autoreferenziali ed estremamente sofisticati senza perdere spontaneità.
In un panorama in cui molte band si limitano a reinterpretare il passato, i The Dharma Chain riescono nell’impresa più difficile: usare le proprie influenze come punto di partenza e non come rifugio.
E forse, alla fine, la domanda non è più se esista ancora musica nuova capace di emozionare, la domanda è solo: quanto siamo disposti a cercarla?

Tracklist

01. Inside A New
02. Into The Night
03. Borderline
04. Loves Confusion
05. Red Red Red Red Red
06. Cross Over
07. Minor Prayer
08. How Far

Lineup

Amanda McGrath – vocals, guitar, synthesizer
Benjamin Rompotis – vocals, guitar, synthesizer
Giulia Piras – bass
Aidan Stewart – drums