Non Serviam – La Lune Dont Mon Âme Est Pleine

Il 30/07/2026, di .

Gruppo: Non Serviam

Titolo Album: La Lune Dont Mon Âme Est Pleine

Genere: , , ,

Durata: 41:00 min.

Etichetta: Lay Bare Recordings

70
I Non Serviam sono una di quelle realtà impossibili da racchiudere all’interno di una singola definizione. Black metal, industrial, elettronica, grindcore, darkwave e sperimentazione convivono all’interno di un linguaggio sonoro volutamente frammentato e alienante, capace di affascinare proprio grazie alla sua natura imprevedibile.
Con ‘La Lune Dont Mon Âme Est Pleine’ il progetto, definito come collettivo anonimo francese, prosegue lungo un percorso artistico che rifugge qualsiasi compromesso e che richiede attenzione, pazienza e più di un ascolto per essere pienamente assimilato. Un’opera costruita attorno al mito di Diana e Atteone, utilizzato come punto di partenza per un viaggio sonoro tanto sfaccettato quanto difficile da decifrare nel senso buono del termine.
Tra i primi vagiti del disco è da annoverare ‘Déesse Morte’, una suite che avvolge l’ascoltatore attraverso arrangiamenti sinfonici e una voce soffusa e suadente. Le sue atmosfere quasi oniriche rappresentano il perfetto preludio a un’opera che farà della continua trasformazione il proprio tratto distintivo. L’impatto più cruento è affidato a ‘Emile Henry’, episodio furioso e velocissimo che si muove ai confini tra grindcore, hardcore e black metal, sostenuto da una prestazione vocale volutamente alienante.
I brani si susseguono mostrando volti molto diversi della stessa entità artistica. ‘Victory To Kali’ poggia su una struttura maggiormente ritmica costruita attorno a un riff portante particolarmente efficace che, con il passare dei minuti, si trasforma in un vero e proprio attacco frontale di matrice black metal. Con ‘La Valse des Enfants Morts’ l’album assume invece contorni goth industrial, immergendosi in un’atmosfera opprimente e snervante dove la tensione emotiva diventa l’elemento predominante, dando vita a uno degli episodi più riusciti dell’intero lavoro.
‘Everything About You’ riporta in primo piano l’aggressività del black metal, alternando improvvise frenate ritmiche che richiamano in parte certe soluzioni djent. A emergere è soprattutto la voce femminile, tagliente e pungente, capace di aggiungere ulteriore inquietudine a una composizione già ricca di contrasti. ‘Actéon’ prosegue invece lungo il percorso industrial intrapreso in precedenza, sviluppandosi attorno a una chitarra sottile ma costantemente presente che contribuisce a mantenere elevata la tensione e quell’aura malsana che permea buona parte del disco.
Tra i momenti più riusciti figura sicuramente ‘Abject Sacrifice’, che prende avvio attraverso scenari quasi ambient prima di esplodere in un caos controllato fatto di ritmiche alienanti, scream feroci e improvvise aperture affidate a una voce delicata e quasi eterea. Un contrasto che sintetizza perfettamente la natura del progetto.
Le due parti di ‘La Lune Dont Mon Âme Est Pleine’, poste rispettivamente in apertura e chiusura dell’album come ‘Part II’ e ‘Part III’, agiscono come un filo conduttore che collega l’intero percorso. In esse convivono gran parte delle intuizioni sviluppate nel corso della tracklist: abrasioni sonore, tensione atmosferica e una costante sensazione di inquietudine che accompagna l’ascoltatore fino agli ultimi istanti.
‘La Lune Dont Mon Âme Est Pleine’ non è un album immediato e probabilmente non vuole esserlo. Alcuni passaggi risultano volutamente ostici e l’estrema varietà delle soluzioni adottate tende talvolta a sacrificare la fluidità complessiva dell’ascolto. Allo stesso tempo, però, il disco riesce a suscitare una continua curiosità, spingendo a tornare più volte sui suoi brani nel tentativo di coglierne i significati più nascosti. Un lavoro interessante, coraggioso e ricco di personalità che saprà parlare soprattutto agli ascoltatori più inclini alla sperimentazione.

Tracklist

01. La Lune Dont Mon Âme Est Pleine – Part II
02. Déesse Morte
03. Emile Henry
04. Victory To Kali
05. La Valse des Enfants Morts
06. Everything About You
07. Actéon
08. Abject Sacrifice
09. La Lune Dont Mon Âme Est Pleine – Part III

Lineup

Void: vocals, electric guitar, classical guitar, electric bass, keyboards, piano, harpsichord, spinet, harmonica, accordion, drone & noise synths, programming, percussions
Moon: vocals
Guest
Mirai Kawashima: guest vocals on ‘Victory To Kali’