Speed Stroke – Damage Control

Il 31/07/2026, di .

Gruppo: Speed Stroke

Titolo Album: Damage Control

Genere: , ,

Durata: 39 min.

Etichetta: Scarlet Records

Distributore: Scarlet Records

74

Quando si parla di hard rock, spesso si tende a complicare ciò che dovrebbe essere semplice. Gli Speed Stroke, invece, vanno dritti al punto: riff efficaci, melodie coinvolgenti e tanta energia. ‘Damage Control’ è l’ennesima dimostrazione di una band che sa perfettamente quale strada percorrere e lo fa con convinzione dall’inizio alla fine. La formula è semplice quanto efficace: riff granitici, ritornelli immediati e una valanga di energia che travolge l’ascoltatore dall’inizio alla fine. Il nuovo lavoro della band si muove prevalentemente sui territori dell’hard rock, pur concedendosi qualche interessante sconfinamento nel punk melodico, soprattutto nei brani più tirati e aggressivi come ‘Glorious Breakdown’, autentica scarica di adrenalina pronta a incendiare qualsiasi palco.

‘Heart Of The City’, secondo episodio della scaletta, è invece un mid-tempo di quelli costruiti per farvi scuotere il capo senza tregua e urlare il ritornello insieme a Jack già dal primo ascolto. Stessa sorte per “Blessed By Misery”, altro brano dal tiro irresistibile impreziosito dalla partecipazione di Giorgia Colleluori (It’sALIE), la cui presenza aggiunge ulteriore personalità a una composizione già particolarmente riuscita. Ma è probabilmente la title track ‘Damage Control’ a rappresentare il manifesto dell’intero album. Un pezzo che racchiude alla perfezione l’essenza degli Speed Stroke, unendo melodia, impatto e capacità di coinvolgimento. Non sorprende affatto che la scelta del titolo del disco sia ricaduta proprio su questo brano, probabilmente il più completo e rappresentativo dell’intero lotto.

‘State Of Rock’ sfoggia invece quei cori da stadio che ogni amante del genere vorrebbe sentire dal vivo, mentre ‘Italian Coglione’ rappresenta senza dubbio l’episodio più curioso dell’album. La voglia di approfondire il significato del testo è tanta e sarà sicuramente uno degli argomenti da affrontare in sede d’intervista. Musicalmente il chorus possiede una vena ironica e volutamente sopra le righe che richiama alla memoria realtà come Nanowar e Atroci, regalando un momento tanto inaspettato quanto divertente. C’è spazio anche per una dose di sano rock’n’roll con ‘All For The Weak End’, brano che porta leggerezza e spensieratezza senza rinunciare all’impatto che caratterizza l’intero lavoro. A fare la differenza contribuisce anche una produzione di altissimo livello affidata alle sapienti mani di Erik Mårtensson (Eclipse, W.E.T.), capace di valorizzare ogni dettaglio senza snaturare l’anima ruvida e autentica della band.

Il concept stesso di ‘Damage Control’ ruota attorno a una domanda tanto semplice quanto universale: controllare i danni per contenere il cambiamento oppure provocarne di nuovi per spezzare le catene della comfort zone? Un messaggio che attraversa l’intero album tra rabbia, voglia di riscatto e desiderio di libertà, sostenuto da una sequenza di brani che raramente abbassa il livello di intensità. Gli Speed Stroke dimostrano di avere idee chiare, personalità e soprattutto la capacità di scrivere canzoni che restano in testa. ‘Damage Control’ è un disco che centra il bersaglio e che conferma la crescita di una band sempre più matura e consapevole dei propri mezzi. Ora non resta che attendere le prossime date dal vivo per lasciarsi travolgere ancora una volta dall’energia di questi autentici rock’n’rollers.

Tracklist

Glorious Breakdown
Heart Of The City
Damage Control
State Of Shock
Italian Coglione
In Flames
Blessed By Misery
All For The Weak End
Walls
Chain Reaction

Lineup

Jack – vocals
D.B – guitar
Michael – guitar
Fungo – bass
Maddy – drums