In Aevum Agere – Ptolomea – Canto XXXIII

Il 03/08/2026, di .

Gruppo: In Aevum Agere

Titolo Album: Ptolomea - Canto XXXIII

Genere: ,

Durata: 43:00 min.

Etichetta: Metal on Metal Records

80

A volte ci si imbatte in album che si è curiosi di ascoltare e che, dopo pochissimi passaggi nello stereo, si trasformano in autentiche scoperte, preziose come antiche gemme riportate alla luce dopo secoli. ‘Ptolomea – Canto XXXIII’ degli In Aevum Agere è esattamente questo: un oscuro tesoro da osservare e approfondire in ogni sua sfaccettatura. È infatti raro imbattersi in un’attitudine così pura e autentica, capace di trasferire in musica quelle emozioni che soltanto opere immortali della storia dell’umanità come la ‘Divina Commedia’ riescono ancora oggi a suscitare.
Ci troviamo di fronte a un lavoro nel quale l’heavy doom regna sovrano, sostenuto da un riffing monolitico e straordinariamente ispirato che, per classe e personalità, appare davvero unico nel panorama contemporaneo. Il valore delle chitarre non si limita però ai soli riff, ma si estende a un lavoro solista ricco di gusto e intensità, capace di elevare ulteriormente il livello qualitativo dell’intera opera.
‘Ptolomea – Canto XXXIII’ rappresenta il quarto e conclusivo capitolo di un percorso che, dopo aver raccontato le ambientazioni infernali dei lavori precedenti, approda al Purgatorio e infine al Paradiso dantesco. E bisogna ammettere che il doom metal di matrice epica e classica, quello che affonda le proprie radici negli insegnamenti dei grandi Candlemass, si adatta perfettamente a questo immaginario.
Nel corso delle dieci tracce non si incontrano momenti deboli. Si alternano episodi maggiormente orientati verso il doom, come ‘Ascending’ e ‘Repentance (Antipurgatorio)’, ad altri in cui emerge con maggiore decisione la componente heavy, come accade nella splendida ‘In Purgatorio’. La sensazione, tuttavia, è che la prova del frontman e chitarrista Bruno Masulli sia destinata a lasciare il segno. Fin dall’opener ‘IX’, dove la melodia assume contorni solenni e carichi di fascino, la sua interpretazione colpisce per intensità, carisma e capacità espressiva, accompagnando l’ascoltatore lungo un viaggio che non perde mai forza né coinvolgimento.
Quello che rimane maggiormente è la straordinaria capacità evocativa della proposta, ancestrale e profonda come dimostra ‘Mundus Moriens’, brano che affascina non soltanto attraverso la sua componente metal, ma anche grazie a passaggi quasi recitati e a momenti acustici che ne amplificano il carattere immersivo. Un approccio che poche realtà contemporanee riescono a esprimere con una simile naturalezza.
La suadente melodia di ‘Ptolomea’ rappresenta uno dei vertici dell’album, intrecciandosi a riff ispiratissimi e a un lavoro chitarristico di altissimo livello che regala alcuni dei momenti più memorabili dell’intera opera. Un percorso che prosegue con ‘The Earthly Paradise’, dove aperture melodiche e slanci epici rendono omaggio alla tradizione senza rinunciare alla personalità della band, fino ad approdare alla conclusiva ‘Empireo’, una composizione solenne e suggestiva che accompagna l’ascoltatore verso la naturale conclusione del viaggio spirituale immaginato da Dante.
Gli In Aevum Agere firmano un’opera che unisce cultura, passione e metal tradizionale con una naturalezza disarmante. ‘Ptolomea – Canto XXXIII’ non è soltanto la conclusione di una quadrilogia ambiziosa sul testo “sacro” del sommo Poeta, ma uno dei migliori esempi di epic doom metal prodotti in Italia negli ultimi anni, un album destinato a lasciare un segno profondo negli appassionati del genere.

Tracklist

01. IX
02. The Avaricious and the Prodigal
03. Ascending
04. Repentance (Antipurgatorio)
05. In Purgatorio
06. Mundus Moriens
07. Intro
08.Ptolomea
09. The Earthly Paradise
10. Empireo

Lineup

Bruno Masulli – vocals, guitars
Marcello D’Anna – bass
Michele Coppola – drums