Sfregio – Non Credo

Il 21/09/2026, di .

Gruppo: Sfregio

Titolo Album: Non Credo

Genere:

Durata: 43:00 min.

Etichetta: Nadir Music

Distributore: Nadir Music

73

Gli Sfregio non sono mai stati una band interessata ai compromessi, e ‘Non credo’ ne è la conferma più evidente. Il nuovo lavoro è un concept album che affronta il rapporto tra religione, società e libertà individuale, utilizzando la satira, la provocazione e un linguaggio volutamente volgare per colpire dove fa più male. Chi conosce la band sa già che qui non troverà diplomazia: ogni canzone è una presa di posizione netta, destinata a dividere gli ascoltatori.

Musicalmente il disco è un assalto continuo. Il thrash metal degli Sfregio è veloce, aggressivo e diretto, con riff serrati e ritmiche che accompagnano perfettamente testi taglienti e spesso irriverenti. Le uniche due parentesi più tranquille rispondono al nome di ‘Salmo 119’ e ‘Fino A Che Son Vivo’. ‘Salmo 119’, un brano più melodico che rappresenta il momento più particolare dell’album. Il contrasto tra le citazioni bibliche e la disillusione della vita moderna crea uno dei pezzi più originali dell’intero lavoro.  ‘Fino A Che Son Vivo’ rivendica il diritto di vivere secondo la propria coscienza, lontano da dogmi e imposizioni.

Il primo singolo, ‘Burqua Ma Donna’, gioca fin dal titolo con un doppio senso destinato a lasciare il segno anche dal vivo. Dietro l’ironia si nasconde una riflessione sulla condizione femminile, sul velo imposto o scelto, ma soprattutto sulla violenza e sull’ipocrisia di una società che punta il dito verso culture diverse ignorando i propri drammi quotidiani, dal femminicidio alla superficialità alimentata dai social.

La religione resta comunque il filo conduttore del disco. ‘Dio Pop’ immagina il cristianesimo come il fenomeno mediatico più famoso della storia, trasformando Gesù nella più grande popstar di sempre, se ci pensate la Bibbia è il libro più tradotto e venduto nel mondo. È una critica ironica al culto dell’immagine e alla spettacolarizzazione della fede, senza rinunciare a ritornelli immediati e destinati a restare in testa. Brani come ‘Jesus Crue’, ‘Om Jai Gange Mata’, ‘Belzebù’ e la title track ‘Non credo’ ampliano ulteriormente il discorso, prendendo di mira il fanatismo religioso, l’ipocrisia delle istituzioni, il conformismo e persino chi ostenta simboli anticristiani solo per moda. Gli Sfregio colpiscono praticamente chiunque, senza risparmiare né credenti né finti ribelli.

Accanto alla dissacrazione, però, emerge anche un messaggio più profondo. Canzoni come ‘Battezzata’ raccontano il peso dei giudizi che accompagnano una persona per tutta la vita. Ed è qui che il concept acquista spessore: dietro gli slogan, le bestemmie e le battute provocatorie si nasconde una riflessione sulla libertà individuale e sul rifiuto di qualsiasi forma di potere che pretenda di decidere come si debba vivere. ‘Non credo’ è un album che farà inevitabilmente discutere. Alcuni lo considereranno offensivo, altri ne apprezzeranno la capacità di usare l’estremismo tipico del thrash metal come strumento di denuncia. In ogni caso, gli Sfregio raggiungono il loro obiettivo: non lasciare indifferenti. Perché il vero messaggio del disco non è necessariamente quello di non credere in Dio, ma di non credere a chi pretende di possedere l’unica verità. E questo, nel bene e nel male, è un concetto che gli Sfregio urlano con tutta la violenza del loro thrash metal ed al quale personalmente mi associo.

Tracklist

1. Battezzata, go!
2. Ramadan
3. Salmo 119
4. Burqa ma donna
5. Dio Pop
6. Om Jay Gange Mata
7. Jesus Crüe
8. Fino a che son vivo
9. Non credo
10. Belzebù

Lineup

Seth: voce e chitarra
Doctor Rock: chitarra
Grinder: basso
Ylme: batteria