Sorres in Rock: passione e orgoglio della Sardegna devota al metal!
Il 01/07/2025, di Alex Ventriglia.
In: Metal Truth.
Il Festival Sorres in Rock, nato nel 2023, cresce sempre di più e sviluppa nuove importanti iniziative, in questa terza edizione che si terrà presso il Campo Sportivo Ignazio Orrù a Villasor (SU) l’11 e 12 luglio 2025.
Terza edizione che, come novità principale, avrà il fatto che si estenderà a due giorni, anche grazie a sinergie speciali e al patrocinio della manifestazione “Terreni d’Incontro” e al CCN Villasor, un sodalizio che di fatto porterà in Sardegna un nome illustre e consolidato come quello di Freddy Delirio And The Phantoms, accompagnato da alcune realtà del punk rock sardo come Gods Of Gamble, Roman Krays e The Nerdz, che saranno protagoniste venerdì 11 luglio.
Mentre sabato 12 sarà la volta dei tedeschi Bonfire in qualità di prestigiosi headliner, affiancati dal blasone di Rod Sacred e Fingernails, tra i gruppi più longevi e vitali dell’intera scena metal italiana, che si alterneranno con i locali Alcoholic Alliance Disciples e il loro southern rock, per una notte ad alta gradazione metallica come poche altre in circolazione!
Nonostante la sua giovane età il Festival si presenta agguerrito e con poco da invidiare a manifestazioni più blasonate sparse per la Penisola, anzi si pone leggermente un gradino sopra grazie al fatto che mantiene, nonostante un bill eccezionale, l’ingresso gratuito per entrambe le giornate, e quest’anno Sorres in Rock si arricchisce di un nuovo, straordinario sponsor: Ichnusa! Con il suo spirito autentico e il legame indissolubile con la Sardegna, Ichnusa porterà un tocco speciale all’evento, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più unica e coinvolgente.
Di novità in casa Sorres in Rock ce ne sono dunque parecchie e tutte belle sostanziose, e a tal proposito Metal Hammer ha direttamente contattato Franco Onnis, storico bassista e fondatore dei Rod Sacred nonché principale ideatore del Sorres in Rock, per farci raccontare retroscena e curiosità su uno dei Festival più ambiziosi dell’intera stagione estiva 2025.
Franco, intanto la più classica delle domande: come nasce il Sorres in Rock Festival?
“Ciao Alex, intanto un caro saluto a tutti i lettori di Metal Hammer, è per me un onore parlare del Sorres in Rock Festival, in un magazine storico ed importante come Metal Hammer. Sorres in Rock è un’idea che viene da lontano, fa parte del mio passato da musicista che, sin dagli anni ’80, quando avevo bisogno di un evento particolare per la mia band e non trovavo altro, me lo organizzavo da solo. A Villasor, già nel 1989, avevo organizzato un evento al campo sportivo dove si terrà l’edizione 2025 del Sorres in Rock, un evento chiamato Hot Rock e che aveva protagonisti gli Shabby Trick di Firenze e i Boom Boom Band di Cagliari, e, a seguire, sono arrivate quattro edizioni di Rocklandia negli anni 2000, con tantissime band coinvolte, ma poi mi sono stufato perché sembrava che la cosa interessasse solo a me… In seguito, da Presidente del Centro Commerciale Naturale, che organizza parecchi eventi, a Villasor ho trovato un direttivo che mi ha spronato e supportato con entusiasmo ad organizzare, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, una manifestazione dal nome Sorres In Rock. A questo punto, avendo il supporto pieno del CCN Villasor, ho ripreso entusiasmo e abbiamo iniziato con l’edizione del 2023, edizione che è andata benissimo, e già nel 2024 abbiamo alzato l’asticella prendendoci delle belle soddisfazioni…”
Da quest’anno, terza edizione del Festival, si raddoppia con una data in più, si portano a bordo sponsor importanti e si mantiene sempre l’ingresso gratuito. Non male.
“Non potevamo stare fermi, dovevamo crescere ancora e allora siamo passati a due giornate, l’11 e 12 luglio. Era ferma la nostra intenzione di mantenere l’ingresso gratuito, e ci si è posti subito il problema del budget raddoppiato, ma dal cielo ci è piovuta la proposta di Patrizia e Agostino, due amici che organizzano a Nuoro il Festival itinerante “Terreni d’Incontro”, con l’appoggio della Fondazione Banco Di Sardegna, i quali ci hanno proposto una tappa del loro Festival all’interno di Sorres in Rock con gli headliner dell’11 Luglio, i Delirio And The Phantoms. Chiaramente dobbiamo ringraziare per tutto questo anche il CCN Villasor, la Regione Sardegna, la Fondazione Banco di Sardegna, CD Click, Metal Zone Italia, Associazione Musicale S’Ard Rock, il Comune di Villasor e il nuovo partner che ci farà crescere ancora, la birra Ichnusa! E voi di Metal Hammer, in qualità di ospiti graditissimi.”
La Sardegna, da questo punto di vista, si mantiene ricettiva, ma lo è da sempre in fondo, vedasi per esempio i tour che ultimamente sembrano considerare anche questa isola stupenda…
“Concordo in parte, perché la Sardegna purtroppo è sempre stata tagliata fuori dai grandi tour per un problema essenzialmente logistico e di budget. Qui potremmo aprire un discorso infinito, bellissima isola, molto ricettiva, gente tranquilla, ma il disagio di non avere una vera continuità territoriale ci taglia fuori da tanti eventi, anche se negli ultimi anni stiamo provando ad entrare in tanti circuiti organizzativi, ma sempre con estrema difficoltà.”
Non solo attento promoter, ma sei anche protagonista in una delle band metal italiane più longeve di sempre, recentemente tornata alla carica anche con un nuovo album, vale a dire i Rod Sacred di cui sei fondatore e bassista.
“Come promoter cerco di muovermi in un ambiente che frequento da oltre quarant’anni e dove ho coltivato amicizie e relazioni nazionali e internazionali molto importanti che, soprattutto quando non si hanno importanti budget da investire, tornano utili per poter bypassare un sistema che, altrimenti, non ci permetterebbe di organizzare eventi gratuiti.
Per quanto riguarda i Rod Sacred, sono nati proprio a Villasor, nel 1982, e mi piace l’idea che i Rod esistano ancora e ancora suonino, anzi siamo all’apice del nostro successo forse più degli anni ‘90 nonostante il metal sia al suo minimo storico, e non certo per colpa delle band… Nel giugno 2023 abbiamo pubblicato ‘Another Day’ per la Metal Zone Italia ed è nata una grande amicizia col suo boss, Gianfranco Belisario. La nostra intesa è stata perfetta sin dal primo minuto di conversazione e, nell’edizione di Sorres in Rock del 2024, mi ha spinto a registrare il nostro primo Live ufficiale che verrà presentato proprio a Sorres in Rock 2025 e che avrà, nella confezione, anche un DVD con il concerto da cui è stato registrato. Un altro cenno su ‘Another Day’, nato in maniera un po’ rocambolesca, ma qui ci vorrebbe una settimana per spiegare, un album che ci ha dato tante soddisfazioni, abbiamo venduto più di quello che potessimo mai immaginare e tutti i media lo hanno recensito molto bene, quindi abbiamo avuto quella spinta di cui tutti abbiamo bisogno per continuare a fare sacrifici; poi, nel 2025, ha anche visto la luce uno speciale box per i 40 anni on the road dei Rod Sacred e che contiene tutta la discografia e una valanga di memorabilia. E ora aspettiamo il Live…”
Senti, entriamo nel vivo del Sorres in Rock 2025, presentami intanto i gruppi, a partire dai due headliner – Freddy Delirio And The Phantoms e Bonfire – gruppi che forse non avrebbero bisogno di presentazioni, ma che credo, invece, sia doverosa da fare per quello che porteranno in dote al Sorres in Rock…
“Partiamo dal venerdì 11 luglio, quando avremo come headliner Delirio And The Phantoms che fanno parte, ribadisco, del Festival “Terreni d’Incontro”. Che dire della band? Sono professionisti ormai affermati, con uno spettacolo musicale e visivo particolare, mi piace soprattutto il mix di dark rock electro-wave e con influenze gotiche che lasciano lo spettatore affascinato e voglioso di riascoltare prima possibile il loro materiale.

Sul fronte degli headliner di sabato 12 luglio, sarà invece il turno dei tedeschi Bonfire, una band che non ha bisogno di presentazioni, con il suo melodic hard rock con influenze hair metal anni 80’ caratterizzato da riff potenti, cori epici e ballate energiche che faranno muovere e cantare tutti quanti!

Sempre il venerdì si inizia con i The Nerdz, band punk rock di Villasor, una bella realtà emergente e molto divertente in versione live. Poi sarà la volta dei Roman Krays, altra formazione punk che incarna l’anima ribelle della Sardegna occidentale tanto bella quanto selvaggia, il loro primo album è molto interessante, mi incuriosiscono parecchio. Mentre i Gods Of Gamble saranno gli opener ufficiali, attivi sin dal 1998, arrivano da Cagliari e sono una hard punk rock’n’roll band, che si è costruita una solida reputazione nella scena underground sarda.
Passiamo al sabato 12 luglio, quando si inizierà con gli Alcoholic Alliance Disciples e il loro southern metal, originari di Cagliari e attivi dal 2007, il loro stile è un mix potente di hard rock, sludge e stoner metal.
Seguirà una storica band romana, i Fingernails capitanati dall’highlander Maurizio (Angus) Bidoli, nati nel 1981 e con il loro thrash/speed metal inizieranno a mettere a ferro e fuoco il palco del Sorres in Rock!! Il loro sound è un mix tra Motorhead e Venom, assolutamente da vedere e ascoltare.

Poi verrà l momento dei Rod Sacred, ma come potrei descrivere me stesso e la mia band senza cadere in autocelebrazioni antipatiche? Posso solo aggiungere che vi aspettiamo numerosi, sperando di regalarvi due giorni di musica e divertimento!”
Non ultimo, quello che distingue è appunto un occhio attento alle band che animano l’underground metal sardo, spesso in grado di regalare espressioni artistiche molto interessanti.
“La Sardegna è sempre stata una fucina di band che hanno provato o provano ad emergere in un sistema spietato e noncurante di generi cosiddetti di nicchia come il metal nelle sue varie sfaccettature, la maggior parte delle band si scioglie per sfinimento, dando per persa una battaglia contro un sistema che difficilmente ti accoglie. Questo non significa che non ci siano delle realtà molto interessanti, Sorres in Rock cerca di dare la possibilità di esibirsi in una situazione da grandi concerti, con un palco prestigioso, un bell’impianto, ecc. ecc. Come nella edizione 2024 con i Megahera di Sassari, oppure quest’anno che avremo gli Alcoholic Alliance Disciples, altra interessantissima band di Cagliari. Dovremmo tutti insieme trovare il modo di far emergere queste realtà e far capire che, in Sardegna e nel resto d’Italia, non abbiamo nulla da invidiare alle più blasonate band straniere.”
Per chiudere: che tipo di feedback stai ricevendo in merito all’organizzazione di questo evento?
“I feedback che riceviamo sono estremamente interessanti, puntiamo a raddoppiare le presenze di anno in anno e diventare uno dei Festival di riferimento in Italia. Questo è il motivo per cui aziende come Ichnusa hanno deciso di scommettere su di noi, e crediamo fermamente che presto se ne aggiungeranno di nuove, e un altro fattore è dato dalla quantità di agenzie di booking straniere di alto spessore che ci contattano direttamente per proporci i loro artisti, questo significa che il festival sta avendo grande visibilità e affidabilità agli occhi del mondo musicale.”