Che ci fanno dei metallari a una festa di ragazzi perbene?
Il 19/01/2026, di Monica Atzei.
In: The Library.
Vivere gli anni ’90, anzi rivivere gli anni ’90 e l’ adolescenza attraverso le parole di una realtà ormai lontana è possibile, leggendo il libro ‘Che ci fanno dei metallari a una festa di ragazzi perbene?’. Già dal titolo si possono evincere delle verità allora ovvie (per alcuni!): quante volte mi sono sentita dire che il modo in cui mi vestivo e la musica che ascoltavo non erano da ragazza perbene! E le feste? Tu sei l’unica vestita di nero con maglie da nomi aberranti (sempre per alcuni!), borchie, spille, chiodo, anfibi e… “Ma perchè non ti vesti elegante???”, che prima o poi mi spiegherete cos’è questo dover essere tutti vestiti a stampino…Mah! E, comunque, il libro di Michele Fattori ragazzo degli anni 90, è riuscito a fare la “magia”: tornare a quegli anni in cui ti sentivi fuori posto ma c’era la musica metal a salvarti, gli amici (anche se la maggior parte ascoltavano tutt’ altro), le serate a cercare di tradurre brani dall’ inglese, sognare, emozionarsi. Tornare a quelle giornate senza internet, senza click e dove, solo la tua testa, poteva supportarti. Periodo di grandi cambiamenti, di adolescenti suonatori e sognatori, di heavy metal, amicizia, primi amori, soprannomi, prove e vita vissuta solo come in gioventù, con la pazzia e la tenacia di chi vuol “spaccare” tutto.
Uno spaccato di quegli anni vissuti nella provincia modenese con citazioni musicali e di grandi artisti, con il tocco di una “leggenda metropolitana” (quella non deve mancare, ma non vi svelo perchè dovete leggere questo libro!), anche la maturità con quel guizzo di paura matta perchè sapevi che dopo c’era la parte adulta di te che sarebbe arrivata e questo ti spaventava. E mai nessuna generazione si è sentita più unita forse, da quel grido di ribellione musicale, di quel proliferare di band, di prime fanzine, di cassette registrate e provarci a suonare sopra perchè poi “chissà se riesco a riprodurre quel solo…”.
Storie di ragazzi, storie degli amici di sempre perchè le strade a volte possono non incrociarsi più ma i ricordi non si perdono mai, specialmente se hanno come sottofondo il metal e il rock.
Sinossi del libro
“Tra sogni di rock’n’roll, cinque adolescenti della Generazione X cercano il loro posto nel cuore pulsante della provincia emiliana degli anni ’90”.
Gli anni ’90 sono stati caratterizzati dalla Generazione X chiamata così dal titolo del libro dello scrittore canadese ‘Generation X: Tales for an Accelerated Culture” (1991), dove la X denota una identità nascosta.
Nel libro quegli anni vengono raccontati attraverso una scrittura schietta e sincera, incredibile nei passaggi che, giorno dopo giorno ci trasportano nelle vite di questi cinque ragazzi e delle loro giornate ricche e piene di vita.
Attraverso le parole di Michele Fattori si possono rivedere gli sguardi, le emozioni, le aspettative e le paure di una età, quella dell’adolescenza, che passa furtiva e lascia il segno, eppure sembra che quel tempo sospeso tra giovinezza ed età adulta non arrivi mai, poi arriva e ti rendi conto che quella bella età farà sempre parte di te. Michele rivive i suoi anni e quelli dei suoi amici in maniera nitida, pura e per questo chi legge si può immergere nelle parole e tornare a quegli anni.
Il libro ‘Che ci fanno dei metallari a una festa perbene?’ è un amarcord sì nostalgico ma anche divertente, ricco di citazioni e di amicizia, un testo da leggere per comprendere chi ha vissuto quegli anni e li racconta ai propri figli o nipoti e per chi è ancora lì con la mente e con il cuore.
Dettagli del Libro
Titolo: Che ci fanno dei metallari a una festa di ragazzi perbene?
Autore: Michele Fattori
Anno: 2025
Editore: Youcanprint
Pagine: 157
Prezzo: Euro 15,00