Sorres in Rock 2026: scendono in campo le Leggende del Metal tricolore!
Il 07/06/2026, di Alex Ventriglia.
In: Premiate Acciaierie Italiane.
Sta per scattare la quarta edizione del Sorres in Rock, più che un “semplice” festival musicale, una vera e propria dichiarazione d’intenti spiccatamente identitaria, e che coinvolge un’intera comunità dal cuore in fibrillazione per il rock’n’roll!
Ma, prima di parlare dell’evento, bisogna conoscere e capirne il contesto.
Villasor è un comune sardo, esattamente del sud della Sardegna, della parte meridionale del Campidano per essere precisi, in provincia di Cagliari da cui dista circa 25 chilometri. Villasor conta una popolazione di 6.480 abitanti, capace di essere il motore attivo di numerose manifestazioni. Tra gli ideatori e i realizzatori di alcune di queste manifestazioni troviamo il CCN – Centro Commerciale Naturale di Villasor (che come si legge dal proprio sito “…nasce con lo scopo di organizzare e gestire le attività promozionali dell’intero comparto commerciale di Villasor. Oltre che stipulare partnership di vario genere sia con le affascinanti realtà locali che la Sardegna ci offre sia con realtà estere…”), che fin dalla prima edizione ha appoggiato, finanziato e gestito il Sorres in Rock, ma soprattutto ha creduto nella “follia” di Franco Onnis, vale a dire un festival Heavy Metal in Sardegna per giunta in una piccola città, ma con una grande anima rock.
Una città che, tra le altre cose, ha dato i natali ai Rod Sacred, gruppo storico del metal italiano, capitanato appunto da Franco, bassista e leader della band, ma, come detto, anche fondatore e promoter dello stesso Sorres in Rock, colui che per primo ha creduto fermamente nel progetto, un progetto che, passo dopo passo, sta dando i suoi frutti prosperosi, già prepotentemente balzato in testa nelle preferenze di coloro che, l’hard’n’heavy, lo vogliono sanguigno, mai domo, il più “verace” possibile!
Un Festival nato un pò in sordina il primo anno ma cresciuto velocemente e capace di ospitare, già nella seconda edizione, gli inglesi Tygers Of Pan Tang alfieri della NWOBHM, insieme agli italiani Ordalia.
Nella terza stagione il Sorres in Rock ha continuato a svilupparsi, arrivando a due giorni di evento e ospitando gruppi del calibro dei tedeschi Bonfire, i Fingernails (storico gruppo romano nato nel 1981), i Delirio and The Phantoms (gruppo capitanato da Freddy Delirio, tastierista dei Death SS), i padroni di casa Rod Sacred e altri quattro gruppi della realtà musicale sarda. Ma, soprattutto, rimanendo sempre gratuito, il che ha sempre una valenza decisiva, oltre che sintomo significativo ed emblematico degli sforzi fatti, pur di promulgare la musica, riconoscendole tutta la sua importanza ed esclusività.
Arriviamo finalmente al 2026 e alla quarta edizione del Sorres in Rock, con Franco sempre alla ricerca del meglio, ma soprattutto voglioso di rischiare quando si tratta di musica, il quale si gioca il jolly mettendo su un Heavy Metal Festival interamente italiano, sfidando l’esterofilia che spesso danneggia l’intera scena, e chiamando sul palco del Parco S’isca (Is Arenas) di Villasor la vera storia italiana divisa così in due serate:
Venerdì 3 luglio: Icy Steel, Maverix con special guest Pino Scotto e gli storici Vanexa in veste di headliner.

Sabato 4 luglio: Arkon, Megahera, Skanners e Strana Officina, coppia d’assi che han fatto la Leggenda del Metal italico.

Praticamente, in due giorni, la Storia dell’Heavy Metal italiano, giusto per ribadire l’enorme portata del Sorres in Rock 2026.
Il Sorres in Rock, oltre che ai suoi organizzatori principali, il CCN – Centro Commerciale Naturale di Villasor e l’Associazione Culturale S’Ard Rock, deve molto ai suoi sostenitori e sponsor, costantemente aumentati negli anni: Birra Ichnusa, Comune di Villasor, Fondazione Banco di Sardegna, Regione Sardegna, Metal Zone Italia, CD-Click, Metal Hammer Italia, A.M.A. Produzioni, City & City Magazine e My Cagliari App.
Appuntamento dunque al 3 e 4 luglio 2026 al Parco S’isca (Is Arenas) di Villasor!