1000Mods + Grim Rhythm + Frenzee @ Le Trabendo – Parigi, 28 settembre 2026
Il 09/10/2026, di Luca Liguori.
In quest’ultimo lunedì di settembre siamo alla sala Le Trabendo di Parigi per assistere a un concerto che, in teoria, doveva essere piuttosto tranquillo, con un pubblico in trance grazie allo stoner rock dei 1000Mods. Mi sbagliavo, e non di poco (per fortuna!).
La serata si apre con il trio australiano dei Grim Rhythm, band strumentale di stoner classico dal ritmo rapido e potente, e fin da subito si intuisce che sarà una serata all’insegna del rock.
Si nota subito la loro elevata tecnica: tra i riff potenti del chitarrista Tim Maxwell, il basso pesantissimo di Matt Verinder e la batteria nervosa di Jake Ferruggia, il trio di Melbourne ci presenta il suo ultimo album, Forever Eating Shit, uscito a marzo 2026.
Nella mezz’ora in cui il gruppo rimane sul palco, la sala è pressoché piena e il pubblico, preso tra un pogo e l’altro, acclama la performance.
Il secondo gruppo è anch’esso un trio proveniente da Melbourne: i Frenzee.
La genesi di questa band è molto interessante: nel 2021 Nikos, Adonis e Apollonia, fratelli e figli del musicista cretese Giorgis Xylouris, da sempre immersi nel mondo della musica, formano un gruppo in cui potersi esprimere liberamente, come naturale evoluzione del loro percorso.
Il loro stile non si limita al punk, ma è un incrocio di rock, hardcore e garage, con un sound grezzo, spietato e senza compromessi.
Fin dall’inizio si percepisce un’identità molto forte e una presenza scenica davvero eccellente, con i riff taglienti di Adonis, la batteria veloce e precisa di Nikos e l’energia travolgente di Apollonia, che non si ferma mai sul palco.
I Frenzee sono travolgenti e il pubblico resta affascinato dalla loro performance fino alla fine, con un crescendo di ritmo esplosivo, riff coinvolgenti e una presenza scenica magistrale da parte di Apollonia.
Dopo una breve pausa, i 1000Mods salgono sul palco, accompagnati dalla celebre ‘War Pigs’ dei Black Sabbath. Per l’aneddoto, il nome del gruppo deriva dalla città di Chiliomódi, da cui provengono: il numero 1000 si pronuncia “chìlia”, da cui nasce il gioco di parole.
Cominciano con calma con ‘Electric Carve’, ma da ‘Claws’ l’inferno stoner rock si abbatte sulla sala, contro ogni aspettativa. Come si sa, lo stoner è relativamente lento e in genere è uno stile da ascoltare con tranquillità, lasciandosi trasportare lontano, ma questa volta Dani e Co. hanno voluto fare qualcosa di più pesante e più rapido.
Praticamente fin dall’inizio, i greci invitano il pubblico a sfogarsi con dei circle pit, sapendo che non si era fatto pregare per scatenarsi in pogo a ripetizione.
Il set prosegue come un viaggio nel mondo del rock, prendendo spunto dalla psichedelica per ‘Road to Burn’ o ancora ‘Speedhead’, dove la linea di basso ricorda i Motörhead.
Nel complesso, il trio ci offre una serata rock davvero eccezionale, grazie a una scelta di brani che trasmettono energia e voglia di lasciarsi andare, ma anche grazie alla sinergia del gruppo.
La serata si chiude con due classici, ‘El Rollito’ e ‘Vidange’, entrambi tratti dal loro primo album Super Van Vacation, che mettono in risalto la potenza della batteria di Labros Gerolymatos.
In definitiva, una grande serata per gli appassionati di rock/punk, in un’ottima sala che permette di stare a stretto contatto con i gruppi che si esibiscono.
Setlist 1000Mods
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War Pigs (Black Sabbath song)
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Electric Carve
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Claws
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Road to Burn
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Loose
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Overthrown
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Above179
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Götzen Hammer
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Warped
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Cheat Death
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Low
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Speedhead
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Into the Spell
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El Rollito
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Vidage
Foto e testo a cura di Luca Liguori