Chez Kane – Reckless

Il 29/03/2026, di .

Gruppo: Chez Kane

Titolo Album: Reckless

Genere: , ,

Durata: 41:20 min.

Etichetta: Frontiers

68

Torna a distanza di quattro anni da ‘Powerzone’ (recensione QUI) il revival anni Ottanta di Chez Kane caro a band come Def Leppard, Europe, Vixen ed affini. E furbamente, rispetto alle due uscite precedenti che si distanziavano l’una dall’altra di appena un anno e mezzo, con il rischio che ‘Powerzone’, per quanto non insufficiente, cominciasse a mostrare una leggera carenza di idee (d’altronde, negli e sugli anni Ottanta è stato scritto molto materiale), questa volta si è giustamente voluto dosare meglio tempo e materiale. Materiale che comunque non si sposta di un’oncia dal passato, a partire da una copertina nella quale l’artista rispolvera, come da lei stessa ammesso, “l’audacia di Madonna, la confidenza di Cher ed il fuoco di Lita (Ford), filtrate attraverso la mia visione”, ed inizia con l’esplosiva (nonché primo singolo estratto) titletrack, che impreziosita da un assolo di sassofono saprà conquistare le platee ad ogni data. Con ‘Personal Rock N’ Roll’ si continua a premere sull’acceleratore: i cori, le seconde voci non smettono di susseguirsi, e calzante è l’assolo di chitarra di Rexon (anche questa volta in veste di polistrumentista e fotografo). Come da titolo, in ‘Night Of Passion’ i ritmi rallentano, tastiere e chitarre si fanno più calde e sinuose, mentre Kane adatta la voce ad una semi ballad comunque vigorosa, impreziosita anche qui da assoli di tastiera e sassofono in grado di richiamare le più infuocate notti ottantiane. E’ anche vero, e questo è il difetto maggiore della proposta, che o si hanno spesso idee convincenti, altrimenti quel “già sentito” è sempre dietro l’angolo, e personalmente ‘Strip Me Down’ ne è il primo esempio, nel quale l’ennesima formula piena di cori e ritornelli sing along, qui meno persuasiva, comincia a mostrare i difetti di essere ancorati ad una decade con “imposizioni” sonore da cui non si può (e non si vuole) uscire. Anche ‘Tongue Of Love’, rallentata e carica d’amore nel testo, è vittima di una prevedibilità data da soluzioni che, per come ci si giri intorno, sono sempre quelle. A salvarsi sono canzoni più spedite come ‘Love Tornado’, ‘Bad Girl’ o ‘Bodyrock’, nelle quali l’energia sia vocale che strumentale esce in tutta la sua furia, vincendo e convincendo. Il resto, alle mie orecchie si perde in una proposta nella quale, tra tastiere e chitarre calzanti, una voce molto spesso spinta al massimo, offre pezzi sicuramente dall’ottima presa, ma troppo simili l’un l’altro: non brutti o inutili, ci mancherebbe, solo indistinguibili. E’ il rischio di arrivare alla terza release proponendo in tutto e per tutto musiche di quarant’anni fa: o si è pieni di hit come nell’omonimo, fantastico, album di debutto (recensione QUI), altrimenti, al primo brano sufficiente, quella che è una proposta ripetitiva e in tutto e per tutto tributaria ad una decade viene a galla, invogliando più ad ascoltare i singoli dell’epoca che i revival odierni.

Tracklist

01. Reckless
02. Personal Rock N’ Roll
03. Night Of Passion
04. Strip Me Down
05. Tongue Of Love
06. Love Tornado
07. Bad Girl
08. Street Survivor
09. Too Dangerous
10. Bodyrock

Lineup

Chez Kane: vocals
Danny Rexon: all instrumentation