Wild Steel

Wild Steel

Wild Steel inizia a cantare all’età di 16 anni nella band Savonese Projecto, ricopre il ruolo di cantante dal 1989 al 1995, anno in cui abbandona il gruppo in seguito a conflitti interni con il resto della band.
Nella seconda metà dello stesso anno si unisce ai Prometeo, band hard/prog di Genova con cui registra un demo di otto brani.  L’anno successivo forma gli Shadows of Steel insieme al tastierista Andrea De Paoli (Andrew Mc Pauls) con cui incide due demo di quattro brani ciascuno.
Con l’ausilio di Steve Vawamas al basso e Andrè La Fisìc alla chitarra la band registra il primo album presso gli Zenith Recordings di Lucca, la produzione è affidata a Frank Andiver che si occupa anche delle parti di batteria e vede anche la partecipazione di Olaf Thorsen alle chitarre.
Il disco viene pubblicato da Underground Symphony sul finire del 1997. Il genere proposto è un power metal di matrice teutonica con forti influenze progressive. I testi raccontano la vicenda di un personaggio che ripercorre le sue vite precedenti nell’intento di ricordare le sue origini, il concept si snoda attraverso i brani dell’album in questione continuando in quelli successivi.
Per questa nuova avventura Wild Steel decide di celare la sua identità dietro ad una maschera che diventerà il simbolo di riconoscimento dei suoi progetti artistici
Nel 1998 la band pubblica ‘Twilight’, un doppio Ep comprendente quattro brani originali e quattro cover, con la partecipazione di Andrea ‘Tower’ Torricini al basso e di Vic Mazzoni alla chitarra.
Nel 2002 viene pubblicato il secondo full lenght intitolato ‘Second Floor’ preceduto dal singolo ‘Heroes’, per l’occasione viene ufficializzato l’ingresso nella band dei chitarristi Yackson e Ice.
Nel 2003 Wild Steel partecipa alla composizione del primo album degli Athlantis insieme a Steve Wavamas.
Nel 2005 produce il disco di debutto dei Soulblaze dove si occupa della stesura dei brani e delle parti vocali.
Grazie all’esperienza maturata, nel 2006 registra il suo primo album da solista presso i New Sin Studios di Loria, intitolato semplicemente ‘Wild Steel’, con Pier Gonella alle chitarre e Frank Andiver alla batteria. Il disco comprende otto brani e il sound si allontana poco da quello degli Shadows of Steel ed è corredato anche da un Ep contenente quattro cover dei Crimson Glory.
Nel 2008 ritorna ai New Sin Studios per registrare un album completo dedicato ai Crimson Glory per celebrando la grande ammirazione da sempre nutrita nei confronti del gruppo americano ed in particolare verso il cantante Midnight. L’album è intitolato ‘Transcending Glory – A Tribute To Crimson Glory’ e verrà pubblicato nel 2011 sempre da Underground Symphony.
Il 2013 è l’anno che vede la pubblicazione del terzo album per gli Shadows of Steel, questa volta la composizione è affidata quasi totalmente a Frank Andiver, coadiuvato da Ice, mentre Wild Steel si occupa di alcuni arrangiamenti e dei testi. Il disco viene accolto ottimamente dalla critica ma nonostante questo il gruppo è interessato da una continui cambi di formazione che rallenteranno le future produzioni.
Nel corso del 2016 Wild Steel viene contattato dal virtuoso tastierista Gabriels che lo coinvolge nella saga discografica dedicata ‘Hokuto no Ken’, in Italia meglio conosciuto come Ken il Guerriero, è l’inizio di una proficua collaborazione che vede la produzione di numerosi album con la partecipazione di ospiti di fama mondiale.
Non manca all’appello la realizzazione di un album tributo a R.J.Dio pubblicato nel 2018 da Diamonds prod. dal titolo Rock ‘n’ Roll Children, il disco è una sorta di album di famiglia che vede la partecipazione di diversi musicisti del panorama genovese.
Il 2020 è l’anno che vede la pubblicazione del secondo album degli Oracle Sun dove questa volta è Wild Steel a coprire il ruolo di cantante, il disco è il frutto di anni di lavoro e tra le sue particolarità c’è la partecipazione di Vic Mazzoni alla chitarra, scomparso prematuramente nel 2016.
Nel 2022 tornano gli Shadows of Steel con ‘Twilight II’ che come il suo predecessore del 1998 contiene sia brani inediti che cover, l’album è registrato da una line-up rinnovata che vede Fabio Zunino al basso, Matt Peruzzi alla batteria e Andrew Spane alla chitarra, anche gli ospiti partecipanti sono molti: Ross Lukather alla batteria, Roberto Tiranti ai cori, Steve Bone al basso e Federica ‘Sister’ De Boni alla voce.
Il 2023 vede la pubblicazione del secondo album solista di Wild Steel intitolato ‘Age of Steel’ tramite l’etichetta Elevate, il disco nasce dalla collaborazione di Franz Ekhurn (aka Francis Scarlet, ex Shadows of Steel) e Wild Steel, alle registrazioni partecipano musicisti di rilievo come Fabio Gremo (Tempio delle Clessidre, Daedalus), Andrea Rinaldi (Palconudo, Thought Machine), Federico Di Pane (Arca Hadian) e Francesco La Rosa (Extrema). É un lavoro che suscita interesse per la forte personalità ed un sound che strizza l’occhio ai primi anni 2000.

Discografia

Shadows of Steel (1997)
Twilight (1998)
Heroes (2000)
Second Floor (2002)
Athlantis (2003)
Soulblaze (2005)
Wild Steel (2006)
Transcending Glory – A Tribute To Crimson Glory (2011)
Crown Of Steel (2013)
Rock ‘n’ Roll Children – Tribute to R.J.DIO (2018)
Oracle Sun – Machine Man (2021)
Twilight II (2022)
Age of Steel (2023)