Wind Rose – Stonehymn

Il 03/06/2017, di .

Gruppo: Wind Rose

Titolo Album: Stonehymn

Genere: ,

Durata: 48 min.

Etichetta: Inner Wound

83

Il disco della maturità. Spesso si sono usate queste parole per definire un album che funge da pietra angolare o punto di svolta nella carriera di una band. ‘Stonehymn’, uscito per la svedese Inner Wound Recordings, è proprio questo per gli Wind Rose. Pur non essendo lontano dai precedenti ‘Wardens Of The West Wind’ e ‘Shadows Over Lothadruin’, questo terzo full-length dimostra la maturazione di un gruppo che, forse, in precedenza doveva ancora troppo ai gruppi di riferimento e che non riusciva a spingere le proprie composizioni oltre un certo limite. ‘Stonehymn’ riesce dove i predecessori non erano riusciti, ovvero nel mostrare un gruppo conscio delle proprie capacità e possibilità, disposto a scardinare alcuni punti fermi e a osare un po’ di più. Lo si vede in brani come ‘Under The Stone’, ‘The Returning Race’, ‘The Wolves’ Call’, che offrono, ciascuna alla propria maniera, degli esperimenti stilistici sempre aderenti ai dettami del symphonic power, pur non disdegnando riferimenti ad altri generi. Altra nota positiva di questo ‘Stonehymn’ sono gli arrangiamenti, sempre più protagonisti e strutturati nella proposta della band pisana, e il cantato di Francesco Cavalieri, a suo agio nel ruolo di condottiero della compagnia degli Wind Rose. Blind Guardian, Wintersun, Turisas, Rhapsody, molti sono i nomi cui il gruppo è spesso accostato. Finalmente si può però dire che i pisani abbiano trovato una loro quadratura, tanto nel sound quanto nella maniera di concepire il songwriting, pagando ancora tributo alle band cui s’ispirano ma senza mostrarlo apertamente.
Non vengono però dimenticati i punti saldi della carriera degli Wind Rose, come l’ispirazione ai testi di J.R.R. Tolkien. Molti avranno notato, su tutte, la presenza di ‘To Erebor’ nella tracklist e del rispettivo video lanciato come anticipazione dell’album, pezzo che raccoglie l’eredità di ‘The Breed Of Durin’ da ‘Wardens Of The West Wind’ e che simboleggia il Dwarven Metal dei pisani (ben visibile anche nel look sfoggiato nei videoclip e on stage). Potenza nanica, dunque, alla base di ‘Stonehymn’. Il disco che porterà gli Wind Rose a riconquistare il trono di Erebor.

Tracklist

01. Distant Battlefields
02. Dance Of Fire
03. Under The Stone
04. To Erebor
05. The Returning Race
06. The Animist
07. The Wolves’ Call
08. Fallen Timbers
09. The Eyes Of The Mountain

Lineup

Francesco Cavalieri: vocals
Claudio Falconcini: guitars
Dan Visconti: drums
Federico Meranda: keyboards
Cristiano Bertocchi: bass