Audrey Horne – Blackout

Il 14/01/2018, di .

Gruppo: Audrey Horne

Titolo Album: Blackout

Genere: , ,

Etichetta: Napalm

Distributore: Audioglobe

78

Se alla maggior parte della gente che abita questo pianeta si chiedesse cosa viene subito in mente con le due parole “Audrey Horne”, questi ti risponderebbero senza indugio ‘Twin Peaks’, la celebrata serie tv di David Lynch tornata sugli schermi lo scorso anno dopo una pausa di più di vent’anni. Dagli amanti del rock ci si potrebbe però aspettare una replica diversa, ovvero “ah, la band norvegese”.

Il combo scandinavo, fondato nel 2002 a Bergen, prende il nome, neanche a dirlo, dal telefilm lynchiano e il percorso musicale intrapreso non è molto meno enigmatico del personaggio da cui sono stati ispirati per il monicker. Il sound dei norvegesi si è, difatti, spesso mosso in un limbo rock che oscillava dall’hard rock, di stampo Van Halen, a un alternative sperimentale, forse proveniente da Faith No More d’annata, fino al metal classico e a un (post-)grunge, influenzato da mostri del genere quali Alice In Chains.

Ebbene, sin dall’ultima uscita (‘Pure Heavy’, 2014), il gruppo si è spostato verso un rock/metal quasi tradizionale, con qualche sottile deriva verso i suddetti generi, puntando però su un hard’n’heavy quasi radiofonico. Molti dei pezzi presenti anche in questo nuovo ‘Blackout’ sono, a tutti gli effetti, già pronti per un passaggio un radio, grazie a strutture facili -anche se questo non vuol dire necessariamente scontate- e chorus orecchiabili, al limite del sornione. Un’evoluzione che porta, dunque, gli Audrey Horne a una stabilizzazione del sound, che farà guadagnare nuovi fan in ambiente musical-generalista alla band e che, con tutta probabilità, vedrà salutare i seguaci di prima ora della band.

Da ‘This Is War’, dove gli echi degli Iron Maiden si fanno sentire in maniera prepotente, all’accattivante ‘Audrevolution’, passando all’energica e arrembante ‘Midnight Man’, fino alla più moderna ‘Satellite’, ‘Blackout’ ci restituisce un gruppo in grande forma, conscio del sentiero imboccato e, senz’ombra di dubbio, travolgente.

Tracklist

01. This Is War
02. Audrevolution
03. Blackout
04. This One
05. Midnight Man
06. Light Your Way
07. California
08. Satellite
09. Naysayer
10. Rose Alley
11. Juggernaut
12. The End

Lineup

Torkjell Rød: vocals
Arve Isdal: guitar
Thomas Tofthage: guitar
Espen Lien: bass
Kjetil Greve: drums