Igorrr – Spirituality and Distortion

Il 27/03/2020, di .

Gruppo: Igorrr

Titolo Album: Spirituality and Distortion

Genere:

Durata: 55:36 min.

Etichetta: Metal Blade

Distributore: Audioglobe

75

Quarto lavoro sulla lunga distanza per Gautier Serre (alias Igorrr) e secondo dopo la firma del deal con la potente Metal Blade. Il musicista francese durante l’arco della sua carriera, ha sempre rifiutato qualsivoglia catalogazione, ampliando sempre più lo spettro sonoro del proprio songwriting, indirizzando generi sulla carta antitetici. Qui death metal, black metal, breakcore, musica balcanica, barocca e classica, coesistono placidamente. Il melting pot sonoro è a dir poco straniante, ma allo stesso tempo capace di rapire gli astanti capapultandoli verso lidi lontani. Una musica inquietante, severa, ma allo stesso tempo sarcastica e sprezzante. Igorrr per questo lavoro, ha voluto attorniarsi di musicisti di prim’ordine e dal background completamente diverso. È curioso veder convivere il buon George ‘Corpsegrinder’ Fisher (Cannibal Corpse) con strumentisti orientali e voci soprano femminili. Nessuno schema prestabilito, una libertà di espressione totale, anche se l’estremismo degli esordi sembra ormai un ricordo. Ascoltando ‘Spirituality and Distortion’, è impossibile non ricongiungersi spiritualmente ad act avantgarde francesi quali Wormfood e Pin-Up Went Down ed ad una sorta di ideale cerchio magico, figlio dalle follie pattoniane dei Mr. Bungle. Da sottolineare l’enorme lavoro della sezione ritmica, dove la batteria Sylvain Bouvier e il basso ‘extraordinarie’ di Erlend Caspersen (ex-Blood Red Throne, ex-Spawn of Possession, Abhorrent), puntellano le intricate composizioni di Serre, regolando ad arte i pieni e vuoti. Un lavoro non per tutti, un’esperienza da vivere con la mente sgombra da pregiudizi. Con tali condizioni, un sorriso beffardo emergerà sicuramente sul vostro viso.

Tracklist

01. Downgrade Desert
02. Nervous Waltz
03. Very Noise
04. Hollow Tree
05. Camel Dancefloor
06. Parpaing
07. Maximum Musette
08. Himalaya Massive Ritual
09. Lost in Introspection
10. Overweigh Poesy
11. Paranoid Bulldozer Italiano
12. Barocco Satani
13. Polyphonic Rust
14. Kung-Fu Chèvre

Lineup

Laure Le Prunenec: Female Vocals
Sylvain Bouvier: Drums
Martyn Clément: Guitar
Gautier Serre: Guitar/Classical Guitar/Electronics/Piano/Percussion
Erlend Caspersen: Bass
Mike Leon: Bass (on ‘Paranoid Bulldozer Italiano’)
George “Corpsegrinder” Fisher: Vocals (on ‘Parpaing’)
Timba Harris: Strings
Benjamin Violet: Strings
Matt Lebofsky: Piano
Nils Cheville: Classical Guitar
Antony Miranda: Sitar/Portuguese Guitar
Mehdi Haddab: Oud
Fotini Kokkala: Kanoun
Alexandre Peronny: Cello
Benjamin Bardiaux: Harpsichord
Pierre Mussi: Accordion
Pierre Lacasa: Male Vocals (on ‘Chèvre’)
Jasmina Barra: Female Vocals (on ‘Chèvre’)
Laurent Lunoir: Male Vocals
Sylvain Bouvier, Antony Miranda: Percussion