Wino – Forever Gone

Il 24/06/2020, di .

Gruppo: Scott “Wino” Weinrich

Titolo Album: Forever Gone

Genere:

Durata: 45 min.

Etichetta: Ripple Music

78

Nell’universo stoner, desert rock e doom, la svolta acustica, prima o poi, arriva per tutti. Sarà la voglia di tornare alle proprie radici, sarà l’amore per il suono primitivo e primordiale, sarà la vecchiaia che incombe. Fatto sta che molti pesi massimi del genere si sono cimentati in esperimenti di questo tipo. E dopo Mark Lanegan, King Buzzo, Nick Oliveri e John Garcia, da qulche anno è toccato a Scott Weinrich in arte Wino, frontman dei Saint Vitus e degli Obsessed, personaggio amatissimo, icona vivente del doom.

Giunto ormai alla soglia dei sessant’anni, il capellone del Maryland si è rilanciato firmando per la label Ripple Music con l’obiettivo di registrare e pubblicare un nuovo capitolo acustico della propria carriera, il riuscitissimo ‘Forever Gone’ (prodotto da Frank Marchand).
La sua è una voce calda, vissuta, arrabbiata, potente, l’assoluta protagonista delle undici tracce di ‘Forever Gone’. L’altra grande protagonista, ovviamente, è la chitarra acustica di Wino, che infila arpeggi e power chord di pregevolissima fattura, ai quali fanno capo un po’ di chitarra elettriche e qualche spazzola di batteria, ma senza strafare e nel pieno rispetto della tradizione minimale, acustica, obiettivo primordiale di questa operazione. Il punto di partenza è il folk, ma le sfumature sono desert, blues e rock.
Tra i passaggi davvero imperdibili del disco, la malinconica ed emozionante ‘The Song’s at the Bottom of the Bottle’, l’ipnotica ‘Dead Yesterday’ (sorretta da un arpeggio che farebbe la gioia di Jerry Cantrell degli Alice In Chains), la grooveggiante ‘Dark Ravine’ (che sembra un brano degli Obsessed ma in ucustico), l’epicità di ‘Crystal Madonna’, senza tralasciare l’apertura ideale della title track ‘Forever Gone’.
Menzione speciale per il brano che chiude l’album, una splendida rivisitazione dell’anthem dei Joy Division ‘Isolation’, una delle canzoni della vita di Wino, scoperta grazie a una musicassetta che gli ha aveva prestato il suo coinquilino di allora, nientepopodimenoché Joe Lally, bassista dei Fugazi.

‘Forever Gone’ è un disco da possedere, l’ennesima prova di forza di uno esponenti più amati della scena doom mondiale. Mi ha affascinato sin dal primissimo ascolto e lo promuovo a pieni voti.

Tracklist

01. Forever Gone
02. Taken
03. The Song’s at the Bottom of the Bottle
04. No Wrong
05. Dark Ravine
06. Dead Yesterday
07. You’re So Fine
08. Crystal Madonna
09. Lavender and Sage
10. Was Is and Shall Be
11. Isolation

Lineup

Scott “Wino” Weinrich: vocals, guitars