Bad Wolves – Disobey

Il 27/05/2018, di .

Gruppo: Bad Wolves

Titolo Album: Disobey

Genere: , ,

Etichetta: Eleven Seven Music

80

Destini che s’incrociano. Stavolta in modo tragico. Dapprima l’idea del cantante Tommy Vext di fare la cover di ‘Zombie’ dei Cranberries a cui segue una bella collaborazione con Dolores O’Riordan. Poi Dolores ci lascia, così il destino dei Bad Wolves è quello di esordire sia nel dolore di una perdita, ma anche quello di ricordare e di portare avanti un’idea di rock/metal socialmente impegnato. In realtà però i Bad Wolves vengono concepiti da John Boecklin (ex. Devil Driver) che abbozza in studio la maggior parte delle tracce del disco d’esordio intitolato ‘Disobey’. Cercando di trovare una collocazione, pur sempre approssimativa, potremmo definire questo esordio come punto d’incontro tra istanze anche diverse di generi quali il metal melodico, il nu-metal oppure l’hip hop in una libertà creativa davvero lodevole. Anche se è da subito palese, ascoltando ad esempio la prima traccia ‘Officer Down’, che il metal pervade le tracce,in questo caso con distorsioni djent cupe, ma sempre dinamiche in grado di lasciare spazio a melodie finemente costruite. In tal senso è ben costruita la terza traccia ‘No Masters’, dal groove accattivante giustapposto a passaggi vocali in screaming (sempre davvero ottimo il lavro di Tommy Vext alla voce). Invece risultano misurati ed efficaci gli assoli che si vanno ad inserire in ritmiche centrate e funzionali. Stupisce poi come la cover di ‘Zombie’, oltre ad essere davvero ben interpretata, grazie anche a tonalità basse che trovano un perfetto connubio con le atmosfere del brano originale, riesca a collarsi in modo naturale nella track-list. Le tracce dal minutaggio breve presentano una notevole varietà di stili, così possiamo ascoltare la ballad nu-metal ‘Remember When’, che in qualche modo ricorda i Linkin Park oppure ‘Better Devil’ che invece pare riproporre una sorta di mix tra i Faith No More e passaggi vocali alla System of a Down. Agli estremi opposti troviamo brani commerciali come ‘Hear me Now’, con un tiro più radiofonico, mentre dall’altro lato dello spettro i Bad Wolves incrociano, in tracce quali ‘Truth or Dare’ o ‘Shape Shifter’, la loro idea di metal melodico con un progressive alla Leprous.
I Bad Wolves esordiscono quindi con un album ambizioso e dalla grande libertà compositiva. L’onere di una certa libertà compositiva avrebbe potuto compromettere la coerenza stilistica dell’opera e quindi l’ascolto stesso. E invece ‘Disobey’ si dimostra opera matura stilistica, sempre ispirata e pronta a stupire sia per varietà che per qualità.

Tracklist

  1. Officer Down
  2. Learn To Live
  3. No Masters
  4. Zombie
  5. Run For Your Life
  6. Remember When
  7. Better The Devil
  8. Jesus Slaves
  9. Hear Me Now
  10. Truth Or Dare
  11. The Conversation
  12. Shape Shifter
  13. Toast To The Ghost

Lineup

Tommy Vext – Vocals
John Boecklin- Drums – co-founder ex.Devildriver
Chris Cain – Guitar
Doc Coyle – Guitar
Kyle Konkiel – Bass