SednA – The Man Behind The Sun

Il 08/11/2019, di .

Gruppo: SednA

Titolo Album: The Man Behind The Sun

Genere: ,

Durata: 33 min.

Etichetta: Spikerot Records

76

Quando guardi l’abisso, è in realtà l’abisso a fissare te. Recitava così una delle note massime che Dylan Dog era solito dispensare alle sue clienti, e per una volta mi sento di scomodare l’universo bonelliano per introdurre un disco, questo ‘The Man Behind The Sun’, terzo album dei romagnoli SednA che qui lanciano all’ascoltatore una sfida molto particolare, articolando il tutto in un’unica, omonima traccia.
È la prima volta che incrocio la band, perciò sono subito colpito dal monicker: Sedna, il pianeta esterno, quello avvolto nella nube di Oort; oltre Plutone, oltre gli incubi lovecraftiani dello scorso secolo, e quanto proposto dal quartetto non delude simili premesse. Siamo infatti dinanzi a un lavoro che inizialmente si presenta ostico e di difficile approccio, ma in cui sono proprio le spigolosità iniziali a costituire i punti di maggiore interesse.
Ecco, inquadrando i SednA nel filone post / black metal mi sarei aspettato un po’ più di richiami alla “scuola francese” della LADLO, anche se gli stessi non mancano: nulla a che fare con la grandeur di Regarde Les Hommes Tomber o Pensées Nocturnes, anche se la presenza di Benjamin Guerry dei transalpini The Great Old Ones marca il territorio, eccome. Dunque, sebbene le orchestrazioni sbilenche e malinconiche tanto care ai blackster dell’Hexagone non trovino posto nei trentatré minuti di ‘The Man Behind The Sun’, la tradizione d’Oltralpe porta con sé gradite contaminazioni post / rock che diluiscono gradevolmente la furia iconoclasta che emerge a intervalli regolari, guidata dalle vocals disperate di Alex Crisafulli. E poi, lasciatemi individuare un piacevole richiamo a molte delle sperimentazioni “chainiane” a cui ci ha abituati il Maestro pesarese, in particolar modo nel sapiente (e mai invasivo) uso delle tastiere, che conferisce solennità senza mai lasciare che l’ago della bilancia punti su atmosfere lugubri tout court.
Così, tra crescendo dal sapore Neurosis e frustate sonore che nel finale si esplicano in un ostinato parossismo che prelude a una coda di stampo prettamente drone, la carta vincente dei SednA è rappresentata proprio da quella fluidità degli arpeggi che non hanno fretta di lasciar spazio alle altre componenti, e perciò guidano l’ascoltatore in un’esplorazione sonora non priva di un suo magnetismo. Il tutto caratterizzato da un’attenzione non comune al concetto di pieno e vuoto, che porta all’alternanza tra pause floydiane e riprese particolarmente chiare e definite, nonostante il carattere estremo della proposta. Con le invocazioni dei SednA ancora sospese nell’aria, non resta che la sensazione di attesa e sospensione, mentre le ultime note del disco svaniscono tra gli abissi e le nebbie rarefatte della nube di Oort…

Tracklist

01. The Man Behind The Sun

Lineup

Alex Crisafulli: vocals, guitars
Fabion Dautaj: guitars
Manuel Zanotti: bass, vocals
Luca Tebaldi: drums