Moth – The Moth Prophecies

Il 09/03/2023, di .

Gruppo: The Moth Prophecies

Titolo Album: The Moth Prophecies

Genere: , ,

Durata: 43 min.

Etichetta: Self-Released

72

I Moth si formano  nel Regno Unito tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta, ma in quel periodo non pubblicano nessun album e ‘The Moth Prophecies’ viene infatti pubblicato a distanza di ben trent’anni dalla sua prima fase di scrittura e registrazione. Si tratta di una compilation di demo rimasterizzati per l’occasione dell’anniversario, che seguono gli Ep ‘Spellbound’ del 2018 e ‘The Wise Man’ del 2021.
Lo stile della band britannica spazia da un Hard Rock classico di matrice eightes a influenze derivative del Grunge – in particolare Stone Temple Pilot – e di certo Alternative Rock dalle tinte più acide vicine a band quali Enuff’ Z Nuff, My Little Funhouse, Bang Tango, ovverosia anche qualche tinta stilistica di Hair Metal che agli inizi dei novanta aleggiava ancora neppure troppo velatamente tra le nuove band. ‘The Moth Prophecies” si snoda attraverso undici brani di carattere che mostrano un quartetto coeso e fervido di idee; la rimasterizzazione delle tracce si fa sentire soprattutto nei suoni moderni e nell’ottima produzione, pur mantenendo i tratti distintivi dell’Alternative Rock piuttosto grezzo di quel periodo storico.
Altro tratto piuttosto evidente del gruppo è dato dalla voce di Cecelia, ispirata da un nume tutelare della Dark Wave che risponde al nome di Siouxsie Sioux (sarà un caso la presenza di brani dal titolo ‘Join Hands’ e ‘Spellbound’?), un’influenza piuttosto importante anche per tutta quella scena denominata Riot Girrrl proprio nei primi anni novanta. L’album scorre fluido e si lascia ascoltare piacevolmente riportando l’ascoltatore a un periodo florido per un certo tipo di Rock viscerale e sanguigno, senza che giunga il sospetto di uno scimmiottamento di quegli anni d’oro. Resta un mistero il motivo per cui questi brani non siano stati pubblicati appena scritti, ma è comunque un piacere riscoprirli oggi a distanza di così tanti anni.
Un disco fresco che si lascia assaporare tutto d’un fiato. Chissà, se fosse uscito trent’anni fa oggi forse saremmo qui a celebrare una pietra miliare del Rock? Non ci è dato saperlo, ci basti godere di canzoni di spessore e di una band ritrovata che forse, finalmente, potrà godere di un “nuovo” successo mai riscosso in passato.

 

Tracklist

01. Slip N Side

02. Save Us

03. We Are The Blessed

04. Join Hands

05. Breathe

06. Oh No

07. Spellbound

08. The Wise Man

09. Twisted

10. So Little

11. True Forever

Lineup

Cecelia: Vocals
Shaun Harvey: Guitar/Vocals
Jon Brooder: Bass
Rick Duce: Drums