Zinny J Zan, We Got Rockin

Il 17/12/2022, di .

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Zinny J Zan, We Got Rockin

Ci sono nomi che magari non faranno vibrare le vene degli appassionati dell’hard rock ma che, a modo loro, sono stati in grado di scrivere pagine importanti nel sottobosco di questo genere. Quello di Zinny J. Zan è uno di questi, già solo per aver militato con Kee Marcello negli Easy Action diventando protagonista nella scena rock scandinava degli anni Ottanta e arrivando addirittura in tribunale contro i Poison “rei” di aver plagiato con la loro ‘I Want Action’ un brano degli stessi Easy Action ‘We Go Rockin’. Una carriera, quella del cantante scandinavo che è poi proseguita con gli Shotgun Messiah, con gli Zan Clan, con i Grand Slam e inanellando una serie di collaborazioni di prim’ordine. Abbiamo deciso di rendergli omaggio andando a ripercorrere con lui una carriera ricca di soddisfazioni e di aneddoti interessanti.
Primissima domanda, la solita, hai voglia di presentarti al pubblico italiano che ancora non ti conosce?
“Beh, cosa posso dire, sono un cantante e un frontman. Sono stato il cantante di alcune band degli anni ’80 come gli Easy Action, i Shotgun Messiah e della band degli anni ’90 -’00 Zan Clan. Fino ad arrivare al mio progetto solista intitolato Stagman con il quale ho pubblicato tre album nella mia lingua madre svedese”.
Qual è stata la ragione per aver scelto Zinny J Zan come nome d’arte?
“Ho scelto Zin Zan come nome d’arte prendendolo da un libro di maghi, in seguito l’ho cambiato in Zinny Zan poiché amavo Ziggy Stardust il personaggio di Bowie e Zinny era vicino a Ziggy”
Musicalmente tu nasci nei primi Easy Action insieme a Kee Marcello. Come è nata la band?
“La band è nata in questa maniera: Kee Marcello e Alex Tyrone stavano cercando un cantante mentre io e il primo chitarrista ritmico Danny Wilde (Dan Lagerstedt) stavamo cercando di formare una band, quindi abbiamo semplicemente messo insieme il nostro puzzle e aggiunto Freddie Van Gerber per completarlo”.
Sempre parlando di Easy Action, mi racconti la tua versione del ‘plagio’ ‘We Go Rockin’/’I Want Action’ dei Poison? Hai mai incontrato qualche membro dei Poison quando ti sei trasferito in USA?
“Bene, eccoci di nuovo a parlar di queste cose. I ragazzi di Poison hanno rubato il ritornello della loro canzone ‘I Want Acion’ direttamente dalla nostra canzone ‘We Go Rockin’’. La conseguenza è stata che si è portato in tribunale sia la canzone dei Poison che la canzone degli Easy Action. Le canzoni sono state mandate a dei professionisti per il confronto ed è stata una vittoria schiacciante a nostro favore. I Poison hanno quindi voluto fare un accordo tra di noi per evitare la prosecuzione della causa in tribunale, così abbiamo fatto e ci ha procurato un bel po’ di soldi.
Sì, ho incontrato tutti i membri dei Poison, CC Deville ed io siamo diventati buoni amici e siamo usciti per un po’, ho suonato una canzone dal vivo con Ricky Rockett alla batteria nell’89-90 in un club di Hollywood, è stato bello con una  formazione piuttosto strana che suonò ‘Rock n Roll’ dei Led Zeppelin. Eravamo Ricky Rockett alla batteria, Jean Beauvoir al basso, Little Steven alla chitarra ritmica, Steve Lukather alla chitarra solista e io alla voce. Sia con CC che con Ricky i rapporti erano buoni, ma Brett l’ho incontrato solo una volta nel backstage di un concerto degli Aerosmith al forum di Los Angeles nel 1989, era lì con la sua guardia del corpo e si sentiva insicuro e mi voleva fuori dalla stanza V.I.P. in cui stavamo per incontrarci con i ragazzi degli Aerosmith, davvero patetico. Mi sono trasferito a New York nel 1985, ma sono tornato di nuovo in Svezia nel 1986 e poi a Los Angeles Hollywood nel 1987-88 e ho vissuto lì fino alla metà / fine del 1990″.


Hai abbandonato gli Easy Action in favore dei Dream Police, perché?
“No, non ho lasciato Easy Action per Dream Police, ho lasciato Easy Action lo stesso giorno in cui il resto dei ragazzi se n’era andato e voleva suonare soft rock e attenuare la nostra immagine e anche da quando hanno rinunciato all’opportunità di trasferirsi a New York. Guarda, eravamo una band svedese sotto contratto con la Warner Brothers Music e con Bill Aucoin Management che all’epoca gestiva i Kiss e Billy Idol! Cos’altro si poteva chiedere? Ma questi stupidi stronzi si sono tirati indietro e volevano restare in Svezia a suonare soft rock, non c’è da stupirsi che ho dovuto lasciare la band!”
Wikipedia dice che hai militato nei Nymphmaniacs insieme a Michael Monroe ed Andy McCoy degli Hanoi Rocks. E’ vero? Che ricordi hai?
“La verità è che conosco Andy da molto tempo e siamo usciti e abbiamo suonato insieme. Un giorno abbiamo preso Michael Monroe in Finlandia e siamo andati direttamente in sala prove e abbiamo suonato canzoni come ‘I’m Messed With The Superstar’ e altre canzoni che avevamo da prima. Dopo questa serata, Andy ha detto che eravamo diventati i Nymphomaniacs. Ma onestamente non c’è stato molto di più. Sono stato un amico di lunga data dei ragazzi degli Hanoi sin dai primi giorni del 1980 in poi”.
Kingpin/Shylock e Shotgun Messiah sono stati la tua band di riferimento. Ci racconti come è andata la storia della band? La nascita, il trasferimento a Los Angeles…
“Harry Stixx e Tim mi hanno contattato all’inizio del 1987 e mi hanno chiesto se volevo provare per la loro band Kingpin, ho sentito tre canzoni in una demo e l’ho adorato. Così l’ho fatto e sono diventato il cantante principale, quindi ho usato i miei contatti negli Stati Uniti non appena il nostro primo album è stato finito, il resto è storia”.
Com’era la scena musicale in quegli anni a Los Angeles? Con chi sei entrato in contatto e con chi avete suonato?
“La scena musicale alla fine degli anni ’80, quando noi Shotgun Messiah ci trasferimmo a Hollywood, era pazza e selvaggia! Era il posto dove stare se volevi fare rock e divertirti, Hollywood è Hollywood quindi ti incontri e vai negli stessi bar, nei ristoranti dei club e dopo le feste con molte celebrità diverse ed è proprio così che era allora. Quindi è più facile dire chi non ho incontrato… Eravamo lì per promuovere ‘Shotgun Messiah’ nel mercato statunitense, quindi non abbiamo suonato molto con gli altri ma ho comunque avuto modo di jammare con Steve Lukather, Little Steven, Jean Beauviour, Ricky Rockett, Mikkey Dee, i ragazzi di Pretty Boy Floyd…”


Un’altra band di cui hai fatto parte sono i Grand Slam (insieme a Martin Thomander ex Electric Boys e Jakob Samuel ex Talisman). Come sono andate le cose con questa band?
“Sì, questa band è stata messa insieme a Los Angeles all’inizio, subito dopo gli Shotgun Messiah con Anders Johansson della band di Yngwie Malmsteen alla batteria. In seguito ci siamo trasferiti in Svezia e Jake si è unito alla band, quindi abbiamo firmato con la Warner Bros.  Io ero in studio a fare un album quando un giorno ho ricevuto una telefonata dal nuovo capo della Warner in Svezia che mi diceva che eravamo licenziati e di lasciare lo studio, l’onda grunge era arrivata ed i nostri servizi non erano più necessari”.
Nel 1993 hai deciso di formare i Zan Clan, una band tutta tua con la quale hai dato alle stampe due album. Come è nata l’idea? Come sono nate le canzoni? A che punto è oggi la band?
“Beh, ho formato Zan Clan nel 1993 e ho registrato un album che è letteralmente esploso, e lo capisco perfettamente dal momento che non mi sentivo troppo bene e ho dovuto staccare e prendermi un po’ di pausa dagli affari e dal mio stile di vita troppo Rock n Roll. Nel 2004  sono entrato in contatto con Chris Laney, il quale era un sostenitore degli Shotgun Messiah. Chris voleva fare alcune canzoni con me, siamo andati subito d’accordo e abbiamo iniziato a lavorare su nuovi brani. Volevamo mettere in piedi una band e per questo abbiamo reclutato Pontus Norgren (ex Talisman, ex The Poodles, oggi con gli Hammerfall) e Pontus Egberg (ex Poodles ora con King Diamond) insieme al batterista Johan Koleberg (Therion) e abbiamo usato il mio vecchio nome Zan Clan e pubblicato l’album in studio ‘We are Zan Clan Who The Fuck Are You’ e l’album ‘Kickz The Livin’ Shit Outta Stockholm City’ un album registrato dal vivo a Stoccolma”.

Attualmente vivi in Svezia? Com’è la situazione rock dalle tue parti? Qui in Italia conosciamo moltissime band svedesi, merito del successo planetario degli Europe ed a seguire di tutte le altre band.
“Ho vissuto per un paio d’anni in Brasile, ma ora sono tornato in Svezia e vivo di nuovo in campagna. La situazione rock in Svezia è di nuovo buona e qui sta accadendo molto di più che in molti altri Paesi”.
Qui in Italia, anche grazie al mega successo degli Europe, conosciamo molte band svedesi di rock melodico come H.E.A.T, Eclipse, The Poodles, Hardcore Superstar, Crashdiet, Crazy Lixx. C’è qualche band che ascolti in questo momento che hai voglia di consigliarci?
“Bene, come puoi vedere dalle band che stai menzionando, la Svezia è un posto molto vivace per il Rock! Sono amico di tutti i ragazzi delle band che hai appena menzionato e sono tutti bravi, una band a cui prestare attenzione è un’altra band svedese chiamata Reach! Sono molto Bravi! E naturalmente entro la fine dell’anno pubblicherò il mio nuovo album, quindi quello che consiglio vivamente!”
Conosci band rock italiane e se si quali?
“Non voglio essere scortese dato che amo davvero l’Italia e trascorro almeno due settimane ogni anno al Lago Di Garda ma non conosco nessun gruppo rock italiano in quanto tale ma conosco Eros Ramazzotti, Alice, Zucchero, Gianna Nannini”.
Chiudiamo con la domanda più importante. Cosa stai facendo oggi? Che progetti musicali hai?
“Ho il mio progetto solista svedese Stagman con cui ho pubblicato tre album e dove canto nella mia lingua madre svedese e in questo momento sto finendo un album rock nuovo di zecca insieme a Stefan Bergström Guitars (Skintrade) e Nalle Påhlsson al basso (Treat ex Therion) e stiamo guardando come pubblicare il tutto. Molto probabilmente sotto il mio nome Zinny o Zinny Zan”.

 

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