Drive, She Said, rilasciato il singolo ‘Catch The Wind’
Il 03/11/2026, di Andrea Lami.
I Drive, She Said – che vedono la partecipazione del veterano dell’AOR Mark Mangold – sono entusiasti di presentare il nuovo singolo ‘Catch The Wind’, secondo estratto dal nuovo album ‘Pass The Torch’, in uscita il 4 dicembre 2026 per Frontiers Music Srl.
Mark Mangold ha commentato: “Per me, ‘Catch The Wind’ è incentrato soprattutto sul testo… È una sorta di fuga… Un ritrovarsi, un elevarsi al di sopra del caos; c’è un risvolto positivo. Un ringraziamento ai musicisti – Aldo, Adde e Craig Brooks – per aver arricchito i ritornelli con i loro cori coinvolgenti. Il brano vuole trasmettere un senso di slancio e si ispira, in un certo modo, ai primi lavori dei Drive, She Said… Spero che il messaggio sia arrivato. Oggi non è facile scrivere canzoni positive, ma noi ci proviamo… Qualcuno deve pur farlo!”
Il nuovo album, intitolato in modo emblematico ‘Pass The Torch’ (“Passare la fiaccola”), rappresenta al contempo una celebrazione dello straordinario retaggio della band e un deciso passo in avanti. Al centro di questo nuovo capitolo troviamo il cantante Derrick LeFevre, che raccoglie l’eredità dell’indimenticabile Al Fritsch. Lungi dal voler replicare il passato, LeFevre infonde nel materiale la propria personalità, la propria potenza e una profonda carica emotiva, restando però fedele a quella tradizione vocale intensa e slanciata che ha sempre costituito un elemento essenziale del sound dei Drive, She Said.
Il titolo dell’album assume dunque un significato molto particolare: ‘Pass The Torch’ simboleggia il passaggio di testimone tra due voci e due epoche, con Mark Mangold a fare da forza creativa che unisce il passato, il presente e il futuro della band.
Mark Mangold ha raccontato: “Quando Aldo e Serafino mi hanno chiamato proponendomi di realizzare un nuovo album dei Drive, She Said, sono rimasto sbalordito. Naturalmente, sappiamo tutti che Al non c’è più – e la sua mancanza si fa sentire enormemente – quindi il mio primo pensiero è stato: come possiamo andare avanti senza l’altra metà della band? Mi hanno suggerito di rifletterci; dopo averne parlato con alcuni amici e con Stephanie, la risposta è stata: ‘Drive’, ha detto lei”. «Ad Al sarebbe piaciuto moltissimo. Avevo parecchi brani che non avevano una collocazione precisa, ma che, a mio avviso, appartenevano perfettamente al mondo dei Drive, She Said: pezzi di ampio respiro – o almeno spero! –, melodici, dal tono piuttosto positivo e che richiedevano una voce di grande livello. Così, quando abbiamo incontrato Derrick LeFevre e lui ha accettato di unirsi a noi, abbiamo detto di sì».
«Grazie al contributo di amici e musicisti straordinari, abbiamo completato l’album, e Dennis Ward ha dato il tocco finale con il mixaggio. A mio parere, il disco si inserisce perfettamente nell’universo del primo album dei Drive, She Said. Lo abbiamo intitolato “Pass The Torch” in omaggio ad Al, e spero davvero che il pubblico lo accolga con lo stesso spirito con cui glielo proponiamo». «Un enorme ringraziamento ad Aldo, Mario, Serafino e a tutto il team di Frontiers per averci dato l’opportunità di realizzare tutto questo», ha proseguito.
Fin dagli esordi, i Drive, She Said si sono ritagliati uno spazio unico nell’ambito del melodic rock, grazie a una combinazione di scrittura sofisticata, melodie imponenti, voci potenti e l’inconfondibile lavoro alle tastiere di Mangold. Questi ingredienti fondamentali rimangono il cuore pulsante di ‘Pass The Torch’, ma vengono riproposti con rinnovata energia e un taglio contemporaneo.
L’album è ricco di quegli elementi che hanno reso i Drive, She Said un nome così amato dai fan del genere: ritornelli grandiosi, passaggi memorabili, linee vocali che spaziano verso l’alto, armonie ricche e arrangiamenti curati nei minimi dettagli; il tutto guidato dall’istintiva comprensione di Mangold su cosa renda grande un brano melodic rock.
Allo stesso tempo, ‘Pass The Torch’ non nasce come un semplice esercizio di nostalgia. L’intento non è quello di ricreare un album specifico o un momento del passato della band, bensì di portare avanti la sua identità musicale. Il risultato è un disco che riconosce le radici dei Drive, She Said, delineando al contempo, con grande sicurezza, la direzione futura del gruppo.
Derrick LeFevre si rivela una scelta ispirata per questa nuova fase. La sua interpretazione autorevole conferisce forza e carattere ai brani, mentre la sua sensibilità melodica crea un legame naturale con il sound classico della formazione. Insieme alla scrittura e alla maestria strumentale di Mangold, la sua voce contribuisce a dare a «Pass The Torch» un’identità propria, evitando che l’album viva esclusivamente all’ombra del passato.
La produzione rafforza ulteriormente questo equilibrio tra tradizione e rinnovamento. Mixato sapientemente da Dennis Ward, ‘Pass The Torch’ vanta un sound potente, dettagliato e curato, che mette in risalto la forza della scrittura, delle voci e delle armonie, conferendo al disco l’impatto che ci si aspetta da una produzione melodic rock moderna.
In definitiva, ‘Pass The Torch’ è esattamente ciò che il titolo suggerisce: la prosecuzione di una storia musicale. Rende omaggio alla memoria e al contributo di Al Fritsch, senza tentare di sostituire ciò che lo rendeva unico. Si riconnette all’inconfondibile personalità musicale che Mark Mangold ha costruito attorno ai Drive, She Said. E, cosa ancora più importante, introduce una nuova voce e un… un rinnovato senso di proposito per il futuro.
Si tratta di qualcosa che va oltre il ritorno dei Drive, She Said. ‘Pass The Torch’ è una celebrazione dell’eredità della band, un ponte tra generazioni e l’inizio del suo prossimo capitolo.
Tracklist:
1. Pass The Torch
2. Saviours And Sinners
3. Wildfyre
4. Catch The Wind
5. We Own The Night
6. Forever
7. All For Love
8. Livin’ Inside A Dream
9. Love On Your Side
10. Rescue You
11. Pyro
12. As I Lay Dying
Lineup:
Mark Mangold – Keys And Vocals
Derrick Lefevre – Vocals
Guitars: Craig Brooks, Jake E, Euge Valovirta, Ricky “Wheels” Kolster, Mitch Perry, Andrew Autin, Aldo Lonobile,
Drums: Adde Larsson, Alex Landenburg
Bv’s: Craig Brooks, Kevin Osborne, Vivi Lundström

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