Rock Inn Somma @ Area Feste, Casorate Sempione (VA), 22/23 agosto 2026
Il 12/09/2026, di Monica Atzei.
Tre giorni di musica, tre giorni di band che si sono avvicendate su un palco che regala da 20 anni dei live metal di un certo spessore e sempre al top. Riusciamo ad esserci per le serate del 22 e del 23 agosto e non ci lasciamo sfuggire il ricco piatto di gruppi: il 22 si inizia alle 20.00 con gli Splene, band post black metal per palati esigenti e che ha impattato in maniera positiva sul pubblico, sicuramente una realtà da attenzionare. Salgono poi sul palco gli Heavenfall, una band coesa, potente, trascinata dal frontman Dest che non perde occasione di incitare il pubblico, di interagire con lui e di scendere dal palco per cantare con esso, una forza della natura!
Ora è il turno del doom dei Sad Symphony di Fabio “Thunder” (Thunderstorm): una performance da brividi per una band che presenta nella struttura l’essenza stessa del vero genere doom made in Italy. Ancora chiacchiere, applausi, saluti e ricordi, ormai le stelle fanno parte della coreografia ed ecco salire sul palco gli Abnegate e di seguito i PWR con Ermes Pecorari alla voce in entrambe le band: qualcosa di unico ed emozionante specialmente per chi in quegli anni era adolescente.
Ultima band ad esibirsi gli Hell In The Club con la nuova frontwoman Tezzy Persson: il pubblico si è letteralmente scatenato, forte della carica del gruppo e specialmente di Tezzy, perfettamente a suo agio nel cantare i brani, con i suoi compagni di viaggio e con il pubblico.
Il terzo giorno è sotto l’egida della Punishment18 Records che festeggia i suoi 20 anni di attività sempre dalla parte della scena metal italiana e internazionale. Per l’occasione, sul palco si esibiscono cinque band del roster della label che spaziano dall’heavy, al death e al thrash da sempre cifra dell’etichetta piemontese; alle 19.30 gli Hateworld ci regalano del puro thrash old school impattante, la band porta in scena brani sia dell’ultimo album che alcuni pezzi d’annata: sicuramente un inizio al fulmicotone con il singer Felix in gran spolvero e un gruppo ben coeso. È il turno del trio lombardo dei Warmblood una macchina tritasassi con oltre 20 anni di carriera, la band capeggiata da Giancarlo Capra sciorina un death di alta fattura coadiuvato dalla batteria di Elena Carnevali e dalla chitarra di Davide Mazzoletti. Arrivati alle 21 circa il pubblico si fa più numeroso e dopo poco scocca l’ora degli AnthenorA, il combo piemontese annuncia l’uscita del nuovo album ‘Divine’ e ne presenta alcuni brani insieme ad alcuni tratti dai lavori precedenti. Un live d’effetto e suggestivo il loro.
Le tenebre sono ormai calate e gli IRA salgono sul palco: nessun compromesso per questo gruppo che consegna un death tagliente e melodico, applausi e commozione per l’omaggio al padre indiscusso del death, il mai dimenticato Chuck Schuldiner, e ai suoi Death.
Ora una delle band più attese della tre giorni, ultimi in scaletta per la sera della domenica, la storica band degli Schizo che di certo non necessita di presentazioni, forte specialmente di album come ‘Main Frame Collapse’, pietra miliare della fine degli anni 80 del metal italico. Brividi e anche una sorta di “misticismo” per un gruppo che rievoca sensazioni e ricordi nell’animo di noi che abbiamo iniziato ad ascoltare il genere metal proprio in quegli anni.
La serata è giunta al termine e come sempre dopo i live c’è un misto di emozioni che si rincorrono nell’animo di chi assiste, di chi sta sul palco, di chi fa parte dell’organizzazione…
Un applauso ai ragazzi del Rock inn Somma perchè proseguano nel loro intento ancora per tanti anni sempre con questa unione e con la voglia di supportare sempre la scena metal.
Ad maiora semper!