Deep Purple @Parma, Parco Ducale, 27 giugno 2023

Il 30/06/2023, di .

Deep Purple @Parma, Parco Ducale, 27 giugno 2023

In questa estate ricca di concerti del calibro di Iron Maiden, Pantera, Def Leppard, Motley Crue, Guns n’ Roses e molto altro, non potevano di certo mancare all’appello i Deep Purple, signori indiscussi della scena mondiale hard rock, che abbiamo seguito nella prima delle tre date italiane, a Parma, esattamente al Parco Ducale, quasi in centro città, in un concerto con posti a sedere.
L’apertura dei cancelli è 19:30, dopo circa una mezz’ora, in perfetto orario, aprire le danze spetta ai Planethard, band hard rock italiana in attività dal 2004 e con un seguito ben consolidato, che scaldano a dovere il pubblico con una performance degna di nota, portando così a termine con successo il delicato compito di aprire ai Purple strappando lunghi e meritati applausi.
Giusto il tempo di risistemare il palco che alle 21:00 precise improvvisamente l’epica intro attira tutte le attenzioni verso il palco, finalmentei Deep Purple, accolti da urla dei fan, fanno l’ingresso sul palco e una volta nelle loro postazioni si aprono le danze con ‘Highway Star’.
Alla chitarra troviamo al posto di Steve Morse, l’irlandese, Simon McBride, dal 2022 in pianta stabile, che si esibisce in una performance spettacolare, con assoli perfetti e potenti ritmiche, degno dell’importante ruolo che ricopre, dando l’apparenza di far parte della band da molti anni. Impeccabili anche le prestazioni vocali di Ian Gillanin grandissima, sul palco sembra un ragazzino, cosi comeIan Paice alla batteria, preciso come un metronomo, che si interseca alla perfezione con il potente basso di Roger Glover e non da meno l’esibizione di Don Airey alle tastiere e allo storico “Hammond”, strumento icona della band britannica con il suo suono distorto, che oltre all’accompagnamento, ci  ha regalato bellissimi assoli tra una canzone e l’altra.
Molto ben strutturata anche la scaletta proposta, con molte canzoni storiche, tra le quali ‘Into The Fire’, ‘Perfect Stranger’ e  ovviamente l’intramontabile ‘Smoke On The Water’ accolta da un boato da parte del pubblico, gia dalla prima nota di chitarra, facendoci cosi fare un tuffo in 40 anni di storia della musica e lasciando un segno indelebile con una performance, come solo una band del genere sa fare, lasciando tutti a bocca aperta

Setlist:
Intro
Highway Star
Pictures of Home
No Need To Shout
Into The fire
Guitar Solo (Simon McBride)
Uncommon Man
Lazy
When a Blind Man Cries
Anya
Keyboard Solo (Don Airey)
Perfect Stranger
Space Truckin’
Smoke On The Water

Encore:
Hush (Joe South cover)
Bass Solo (Roger Glover)
Black night

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