Saint Daemon – In Shadows Lost From The Brave

Il 19/01/2008, di .

Gruppo: Saint Daemon

Titolo Album: In Shadows Lost From The Brave

Genere: ,

Etichetta: Frontiers

80

E brava “mamma Frontiers” che, non paga di dominare la scena melodica mondiale gestendo orde di mostri sacri del genere, si lancia oggi sul mercato delle giovani promesse, reinventandosi talent scout e tirando fuori dal cilindro uno dopo l’altro i Leverage, band della quale abbiamo avuto modo di parlare in termini più che lusinghieri su questo stesso numero e questi Saint Deamon, power metal band nordica che, c’è da scommetterci, finirà per conquistare i vostri cuori sin dal primo ascolto, grazie ad una freschezza compositiva notevole e a una serie di melodie strappaorecchie destinate ad appiccicarsi in testa all’istante. Ma partiamo dall’inizio. Nelle vene dei Saint Daemon scorre sangue svedese e norvegese, essendo questi nati nel 2006 dall’incontro tra il drummer svedese Ronny Milianowicz, già visto all’opera con i Dionysus, il bassista Nobby Noberg, il virtuoso della sei corde Toya Johansson ed singer norvegese Jan Thore Grefstad, già collaboratore di Ronnie LeTekro nel suo side project Wild Willy’s Gang. Tempo di individuare in Jens Bogren, produttore già all’opera con Symphony X, Hammerfall, Opeth e Katatonia la persona giusta per guidare la band nel suo debutto discografico, e ‘In Shadows Lost From The Brave’ è bell’e pronto a vedere la luce. Per nostra somma gioia, viene da dire, visto che gli undici brani (più un’intro) in esso contenuti non ci danno tregua, trascinandoci in un irresistibile vortice fatto di power e metal neoclassico, hard rock e progressive, folk e metal sinfonico, grandi virtuosismi e cori ad ampio respiro, cavalcate chitarristiche e imperiosi refrain, trame ardite e repentini cambi d’atmosfera. Impossibile individuare un vero e proprio highlight all’interno di questo lavoro, in quanto ogni traccia si incastra alla perfezione sino a ricreare un puzzle di assoluta bellezza. Davvero difficile non rimanere affascinati dalla meravigliosa ‘My Judas’ con le sue venature flamencate in uno scheletro classicamente power ed una melodia da pelle d’oca, dalle impetuose cavalcate power studiate per essere cantate a squarciagola nei live e che qui rispondono al titolo di ‘In Shadows Lost From The Brave’, ‘No Mans Land’, ‘The Brave Never Bleeds’ e ‘Run For Your Life’, dalla più elaborata ‘Deamons’ con il suo spirito moderno e il suo splendido coro centrale, da quella pallottola neoclassica quale è ‘Black Symphony’, dal rock pomposo e magniloquente di ‘My Heart’ e dalla magnifica ballata pianistica ‘My Sorrow’. La classe compositiva di questi quattro musicisti è assoluta (dopo tutto possono vantare collaborazioni “di penna” con artisti del calibro di Primal Fear, Cans, Sinner, Uli Kusch e Dionysus) e in questo lavoro viene espressa a pieno, sbizzarrendosi e dando vita a 45 minuti di grande metal melodico. Una nuova stella brilla oggi nel cielo del nord e, se saprà mantenersi su questi livelli, c’è da giurarlo, diventerà ogni giorno più luminosa.

Tracklist

01. The Exodus
02. My Judas
03. In Shadows Lost From The Brave
04. My Heart
05. The Burden
06. No Mans Land
07. Ride Forever
08. Black Symphony
09. Deamons
10. The Brave Never Bleeds
11. My Sorrow
12. Run For Your Life

Lineup

Jan-Thore Grefstad: vocals
Toya Johanson : guitars
Ronny Milianowicz: drums
Nobby Noberg: bass