Sixx A.M. – Prayers For The Damned Vol.1

Il 02/04/2016, di .

Gruppo: Sixx A.M.

Titolo Album: Prayers For The Damned Vol.1

Genere:

Durata: 47 min.

Etichetta: Eleven Seven

80

Nikki Sixx (basso), DJ Ashba (chitarre), e James Michael (voce) registrarono la colonna sonora di “The Heroin Diaries” nel 2007, autobiografia di Nikki Sixx riunendosi in Sixx: A.M, considerato appunto un progetto, a cui dedicare il tempo libero. Probabilmente non erano preparati alla risposta dei fan, difatti il seguente album “This Is Gonna Hurt” riscosse un successo incredibile. Nonostante ciò a causa degli impegni di Sixx, con Mötley Crüe e Ashba con Guns N’ Roses, la band non fu portata sul palco fino al 2012.
Finalmente le stelle, è il caso di dirlo, si sono allineate e non solo in un nuovo doppio album, il primo volume “Prayers for the Damned (Vol. 1)”, appunto appena uscito, ma in una promessa esorbitante: 24 mesi on the road. Se pensavate che Sixx volesse ritirarsi in pattine davanti a un focolare sbagliavate alla grande! Difatti la band non è mai stata così affamata e i tre musicisti, probabilmente, non hanno mai avuto così tanta voglia di dedicarsi a questa band.
Ashba ai nostri microfoni è apparso esaltatissimo e non ha tutti i torti, in quanto “Prayers for the Damned (Vol. 1)” è un gran lavoro di heavy rock all’americana, nel quale la sua chitarra non ha risparmiato nulla.
L’album è inoltre il primo a includere il batterista Dustin Steinke (ex di Bleeker Ridge), Amber VanBuskirk e Melissa Harding ai cori…insomma una band al completo. Il disco rispecchia questa energia e voglia di conquistare il mondo, di non lasciarsi piegare dai potenti, onestamente ho sempre considerato queste tematiche abusate, ma in questo caso la loro felicità di portare questa band a livelli altissimi mi suggerisce che queste parole non sono populiste ma sentite. ‘Rise’ è il primo pezzo e anche il primo singolo, naturalmente tutta all’insegna di riff pesanti e un groove pazzesco, un pezzo che fa alzare anche una noiosa ascoltatrice di progressive come la sottoscritta. Il brano è un perfetto uncino che ti cattura e ti fa star lì fino all’undicesimo pezzo. L’intro di ‘You Have Come to the Right Place’ continua il lavoro della precedente, dove Ashba mostra quanto onestamente non vedeva l’ora di chiamare i Sixx: A.M come la sua unica band, tuttavia personalmente trovo che il pezzo sia più scontato rispetto al precedente. Tuttavia ‘I’m Sick’ personalmente riconquista tutta la mia attenzione, la voce di Michael ha lo spazio per dimostrare tutto il suo potenziale, e seppure il lavoro di Sixx sia eccezionale, è ancora la chitarra ha firmare l’emotività e sottolineare il messaggio.
L’album non è solo heavy rock accattivante, vi sono anche sfumature più emotive quali ‘Prayers for the Damned’, che dando appunto il titolo al lavoro si propone come una sintesi e un momento di riflessione dopo il fragore della prima parte. Quello che personalmente ho amato in questo album è come l’album apre e chiude i giochi, atmosfericamente antitetica a ‘Rise’, ‘Rise of the Melancholy Empire’ è in parte una ballata triste che apre con piano e chitarra prettamente malincolica ma ben presto si trasforma in qualcosa di diverso, il pezzo è una continua lotta tra momenti tristi e graffianti e decisamente heavy, la chitarra è terribilmente narratrice e trascina, graffia, taglia. Questo pezzo è quello che davvero merita il voto. Grande protagonista Ashba con una chitarra che da strumento durante tutti i pezzi diventa la vera voce di questa band.

Tracklist

01. Rise
02. You Have Come To The Right Place
03. I’m Sick 04. Prayers For The Damned
05. Better Man 06. Can’t Stop
07. When We Were Gods
08. Belly Of The Beast
09. Everything Went To Hell
10. The Last Time (My Heart Will Hit The Ground)
11. Rise Of The Melancholy Empire

Lineup

Nikki Sixx: bass
D.J. Ashba: guitars
James Michael: vocals