Ravencult – Force of Profanation

Il 08/11/2016, di .

Gruppo: Ravencult

Titolo Album: Force of Profanation

Genere:

Durata: 32 min.

Etichetta: Metal Blade

Distributore: Audioglobe

60

Quando leggo o ascolto i termini black metal e Grecia nella stessa frase, i miei padiglioni auricolari pavlovianamente iniziano a sbavare, fosse anche in occasione della pubblicazione del nuovo album dei Ravencult, non proprio una band appartenete all’élite della scena ellenica. Al quartetto originario di Atene va riconosciuta, in assenza di una classe cristallina, quantomeno un’onesta intellettuale che definirei operaria. I Ravencult sono una band del fare, non dello strafare, lontano dai riflettori hanno raggranellato in 15 anni di carriera solo tre full lenght, contando anche il nuovo Force of Profanation (il primo per la Metal Blade), numeri in controtendenza con la scena attuale, dove, nonostante la caduta vertiginosa delle vendite, i cd vengono stampati a carrettate. Questa attitudine underground si riflette anche nella proposta musicale del trio, ben scevri da sofismi e/o elucubrazioni, la ricetta dei Ravencult è la più semplice possibile: darci sotto a più non posso. Il black metal contenuto in FOP è elementare e diretto, si regge su brani di per se elementari, tutto è tirato al massimo, pochi rallentamenti, tanta violenza (anche a livello lirico),minime concessioni alla melodia. Questa semplicità è il pregio e il limite dell’opera, perché se è vero che la prima parte del disco scorre via bene (soprattutto se all’ascolto c’è un amante dei primi Sodom o degli Hellhammer), alla lunga però il tutto diventa ripetitivo. Mantenere i piedi ben saldi per terra è una cosa sacrosanta, soprattutto se non si posseggono le stigmate del genio, ma non deve diventare un alibi per attenersi al compitino. Qualche idea eccentrica in un disco va buttata, anche a rischio di sbagliare.  Tanto alla fine sarà sempre Satana a stabilire chi merita il suo Regno e non noi vivi.

Tracklist

01. Tormentor of Flesh
02. In Macabre Triumph
03. Beneath the Relics of Old
04. Merciless Reprisal
05. Into Depths
06. Doom Oracle
07. Altar of Impurity
08. Temple of the Void

Lineup

Alex: vocals
Stef: guitars
Kostas: bass
JV: drums