Baby On A Rampage, rilasciato ‘Reclaim’
Il 06/10/2026, di Andrea Lami.
La band progressive modern metal della Bay Area Baby On A Rampage annuncia l’imminente uscita del suo nuovo EP “Forgive My Figure”, prevista per il 12 novembre 2026. Coprodotto con Scott Proctor (membro in tour dei Five Finger Death Punch; tecnico del suono per Machine Head/Testament; Amongst Thieves; State Line Empire), l’EP rappresenta il sound più ampio e maturo della band fino ad oggi. Segue l’album di debutto dei BOAR del 2025 ‘Fall With Disgrace’, prodotto da Michael Rosen (Testament, AFI, Less Than Jake).
Il singolo principale ‘Reclaim’, accompagnato dal primo video musicale ufficiale della band, verrà presentato in anteprima prima dell’esibizione del gruppo all’End of the Summer Blowout Fest il 6 settembre al Field of Dreams Lincoln Theater Garden di Oakland, California.
‘Reclaim’ si conferma come una delle composizioni più potenti dei Baby On A Rampage. Scritto interamente da Ash Lee (chitarra, voce), il brano affronta temi come la violenza politica, la colonizzazione e la devastazione ambientale.
“Quando ho scritto la canzone, ero profondamente turbato dal genocidio in Palestina, ed è un brano che parla di ribellarsi e riprendersi ciò che si ha, o meglio, una sorta di appello a una rivoluzione, metaforicamente, per riappropriarsi di una posizione di governo. Parla della storia coloniale del governo degli Stati Uniti e di come finanzi costantemente altri governi prima di mettere al primo posto le proprie preoccupazioni. Insomma, affronta diverse forme di abuso di potere da parte del governo, e le sezioni finali trattano del genocidio delle popolazioni indigene e dell’appropriazione delle loro terre; è senza dubbio un brano a tema ambientalista.”
Musicalmente, ‘Reclaim’ rappresenta un chiaro passo avanti per la band, concepito come un viaggio in più sezioni piuttosto che come un semplice brano heavy. Le strofe colpiscono con un’intensità oscura e imponente, mentre la parte più pulita si apre in un’ondata di emozioni e speranza. Il contrasto conferisce al brano un’aura quasi spirituale e un’atmosfera da inno, rendendolo un momento clou delle esibizioni dal vivo, dato che il pubblico che lo ha ascoltato ne è rimasto immediatamente colpito.
Il secondo lavoro della band dopo la registrazione del loro materiale inedito, ‘Forgive My Figure’, rappresenta un importante passo avanti nella loro evoluzione. La scrittura del gruppo è maturata significativamente, dando vita a un’identità sonora coesa.
“Questa è la nostra pubblicazione più complessa dal punto di vista musicale e melodico fino ad ora… un grande muro di suono… una vera delizia per le orecchie. Credo che chi ci segue si accorgerà di quanto siamo maturati dal nostro primo album e di come continuiamo a evolverci, soprattutto perché siamo ancora tutti adolescenti”, aggiunge Lee.
Il co-produttore e ingegnere del suono Scott Proctor ha contribuito a plasmare la direzione metal più ampia e moderna dell’EP, utilizzando la sua abilità nelle armonie vocali e negli arrangiamenti stratificati per accentuarne l’impatto. Il suo lavoro ha conferito maggiore focalizzazione e definizione emotiva al disco, mentre l’ingegnere del mastering Matt Boudreau ha aggiunto la profondità e la chiarezza finali.
«Scott ha un orecchio incredibile per le armonie e le sovrapposizioni sonore, e ha reso i brani più incisivi eliminando tutto il superfluo. La sua guida su tracce come “Reclaim” e “Failure of One’s Name” ha reso gli arrangiamenti più chiari, potenti e di grande impatto», aggiunge Lee.
L’EP raccoglie quattro brani tematicamente intensi, ognuno dei quali affronta un conflitto personale o politico. ‘Immaculate Teeth’ si scontra con la natura performativa della politica americana e il danno che essa cela. ‘My Tragedy’ si addentra nei cicli di autodistruzione e nella lotta per liberarsene. ‘Failure of One’s Name’ esplora l’identità, il dolore e la guarigione, radicandosi nell’esperienza della batterista Lyra Renninger come donna transgender e nelle riflessioni di Ash Lee sulla perdita. ‘Reclaim’ è il fulcro dell’EP, che fonde l’urgenza politica con la liberazione emotiva per creare uno degli inni più toccanti della band.
I Baby On A Rampage, una band modern metal composta da adolescenti provenienti dalla East Bay, sono noti per il loro sound denso, melodico e carico di emozioni. Formatisi alla Bandworks, il gruppo è cresciuto da bambini prodigio fino a diventare una delle band heavy emergenti più promettenti della Bay Area. Sono stati paragonati a Strapping Young Lad, Baroness, Gojira e Mastodon, pur avendo forgiato un’identità distintiva radicata in un songwriting progressivo, un’energia teatrale e spettacoli dal vivo incentrati sulla comunità.
Il demo registrato durante la pandemia nel salotto di Ash ha ricevuto elogi da membri di Forbidden, Slayer e altri veterani del settore. Da allora hanno girato il Pacifico nord-occidentale, il Canada, la costa occidentale, il Texas e il Midwest, superando i 100 concerti entro la fine del 2025 e continuando a farsi strada sul fronte live negli Stati Uniti nel 2026.
‘Forgive My Figure’ sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dal 12 novembre 2026.
Tracklist:
1. Intro (0:56)
2. Immaculate Teeth (4:32)
3. My Tragedy (3:21
4. Reclaim (5:48)
5. Failure of One’s Name (4:29)
EP Band Lineup:
Ash Lee: Guitars, Vocals
John Muir: Bass, Vocals
Lyra Renninger: Drums
Live Band Lineup:
Ash Lee: Lead guitar, Vocals
John Muir: Bass, Vocals
Lucas Garske: Rhythm guitar
Mona Iris: Drums
Online:
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