Urkraft – Naturens Skrik
Il 23/09/2026, di Filippo Corso.
Gruppo: Urkraft
Titolo Album: Naturens Skrik
Genere: Atmospheric black metal
Durata: 60:04 min.
Etichetta: Dusktone
70
La Norvegia non è soltanto un luogo geografico, ma una presenza che da oltre trent’anni permea una parte significativa del black metal. In ‘Naturens Skrik’ questa componente emerge con forza lungo l’intera durata dell’album. Andreas Wærholm non si limita infatti a utilizzare il linguaggio del genere, ma ne recupera quella particolare attitudine capace di richiamare silenzi, paesaggi sconfinati e quella malinconia austera che ha reso unica una certa tradizione musicale scandinava.
Con il terzo lavoro a nome Urkraft, il musicista norvegese prosegue un percorso artistico distante dalle logiche dell’immediatezza e dalle formule più riconoscibili del black metal contemporaneo. Pur mantenendo una componente estrema ben presente e spesso dominante, ‘Naturens Skrik’ preferisce svilupparsi attraverso trame sonore dense e stratificate, nelle quali la costruzione emotiva assume un’importanza persino superiore rispetto alla ricerca dell’impatto.
L’album alterna momenti di impeto black metal a passaggi più contemplativi. Le chitarre mantengono un’impronta marcatamente black metal, ma vengono spesso affiancate da sezioni acustiche, cori ritualistici e soluzioni che contribuiscono ad ampliare il respiro delle composizioni. Ne emerge un lavoro che evita sistematicamente le soluzioni più prevedibili, preferendo sviluppare il proprio linguaggio attraverso una scrittura poco incline ai compromessi.
L’aspetto più convincente di ‘Naturens Skrik’ risiede proprio nel suo potere evocativo. È una musica che sembra dialogare con la natura, non attraverso rappresentazioni descrittive ma mediante suggestioni che richiamano foreste, montagne e quel senso di isolamento che da sempre caratterizza parte della migliore produzione nordica.
Proprio questa centralità dell’atmosfera rappresenta però anche il principale limite dell’opera. L’attenzione quasi ossessiva nei confronti di questa costruzione sonora porta infatti alcune sezioni a svilupparsi in maniera eccessivamente dilatata, sacrificando talvolta incisività e capacità di lasciare un segno immediato. Al termine dell’ascolto restano impresse soprattutto le sensazioni suscitate dalla musica più che singoli episodi realmente memorabili. Non tutto quindi convince allo stesso modo e alcuni momenti avrebbero probabilmente beneficiato di una maggiore sintesi compositiva, ma il fascino che permea l’intero lavoro resta indiscutibile.
‘Naturens Skrik’ è in definitiva un album destinato soprattutto a chi ricerca nel black metal una dimensione emotiva e contemplativa più che una semplice manifestazione di aggressività. Un lavoro affascinante e coerente, capace di valorizzare suggestione e profondità pur senza raggiungere la stessa efficacia sul piano della memorabilità.
Tracklist
01. Renkesmed
02. Marionett
03. Jærtegneren
04. På Røyndommens Rand
05. Ids Fanger
06. Mammons Slaver
07. Malstrøm
08. Naturens Skrik
09. Stemmer I Vinden
Lineup
Andreas Wærholm – all instruments and vocals