Alessio Belli, Claudio Lancia – Music Diary – 100 dischi per gli anni 20
Il 23/10/2025, di Gianfranco Monese.
In: The Library.
Personalmente, come le classifiche anche i libri contenenti recensioni non mi hanno mai convinto: c’era sempre quel nome che ti aspettavi (nomi noti e persino scontati, non band da bar sotto casa) e che puntualmente veniva ignorato dal manuale che come titolo prometteva i cinquanta, o cento, migliori dischi di un tal genere o di una tal corrente. Per fortuna, giuntomi tra le mani ‘Music Diary – 100 dischi per gli anni 20’, sono rimasto piacevolmente colpito innanzitutto dalla volontà da parte dei due autori Alessio Belli e Claudio Lancia (il primo, già affrontato riguardo un suo volume su Marilyn Manson, di cui QUI trovate la recensione) di non voler insegnare, come a dire “è così e basta: prendete ed ascoltatene tutti”, ma semplicemente di suggerire, educare all’ascolto con umiltà. E cosa si va a consigliare in quest’opera? In ordine cronologico, venti album per ciascun anno dal 2020 al 2024. Ma attenzione (e qui il libro si fa intrigante): non per forza quelle uscite che hanno venduto di più, bensì quelle che sono state più apprezzate dal duo, il quale per questo motivo si snoda tra più generi musicali (chiaramente, facendo entrambi parte della testata di OndaRock, è naturale che certe correnti prevalgano, ma senza esagerare), aggiungendo in ogni recensione quel pizzico di ironia, simpatia e soprattutto (nostalgiche) vicende personali che lo legano al disco in questione, rendendo la lettura scorrevole e piacevole ed aumentando proprio per questo la mia personale stima, in quanto ho sempre creduto che nelle recensioni si debba agire con obiettività ma anche cuore, senza spocchiosi insegnamenti. Un esempio possono essere due dischi celebri per il 2022 come ‘Zeit’ dei Rammstein (recensione QUI) ed ‘EBM’ degli Editors (recensione QUI), dove con nostalgia Belli snocciola felici ricordi di videoclip in televisione, lettori mp3 e audiocassette contenenti pezzi registrati dalle radio. Vi sono sempre spunti interessanti, ma con una chiara intenzione di arrivare al punto focale: l’album. Troverete quindi pane per i vostri denti, ma soprattutto per le vostre camaleontiche orecchie, e molto più di quello che pensate, dato che come già scritto non si vuole insegnare stilando dei titoli, ma si vuol navigare tra nomi conosciuti ed altri più di nicchia, in una volontà di difendere la qualità musicale che, come sento spesso dire, da almeno una quindicina d’anni è calata drasticamente; non è così, o meglio, c’è sempre qualcosa di interessante se si ha la perseveranza della ricerca e soprattutto, come scritto nella toccante prefazione di Vittorio Macioce, se “ascoltate davvero”. Prima dell’ascolto però, consiglio fortemente la lettura di ‘Music Diary – 100 dischi per gli anni 20’: magari sarà proprio lui ad indirizzarvi meglio. Buona lettura.
P.S. Seguendo il trend del libro, nella foto sottostante ho voluto affiancarlo a quattro titoli post COVID che, semplicemente, mi sono piaciuti.
DETTAGLI DEL VOLUME:

Titolo: Music Diary – 100 dischi per gli anni 20
Autori: Alessio Belli, Claudio Lancia
Editore: Arcana
Pagine: 280
Prezzo: Euro 19,50