Beyond Creation – Algorythm

Il 29/10/2018, di .

Gruppo: Beyond Creation

Titolo Album: Algorythm

Genere: ,

Durata: 51 min.

Etichetta: Season Of Mist

Distributore: Audioglobe

80

Dalla gelida madrepatria dei Criptopsy, il Canada, tornano con il nuovo lavoro ‘Algorythm’ i Beyond Creation, nome ormai affermato tra i patiti del technical death/prog metal, scritturati dalla Season Of Mist subito dopo l’uscita del primo album ‘The Aura (2011) e con cui hanno già pubblicato il buon ‘Earthborn Revolution’ (2014). Dopo quattro anni di gestazione, Girard e soci ci presentano un disco intenso, tecnicamente eccezionale, un ventaglio di sfumature sonore alleggerite da un’amalgama ben dosata di influenze e stili, evitando, persino ad una nerdata da sei minuti e mezzo esclusivamente strumentale come ‘Binomial Structures’, di scadere nel monotono susseguirsi di sterili virtuosismi. Ognuno dei quattro musicisti offre una performance mostruosa, ma la menzione d’onore va al basso fretless di Doyon-Karout, che guizza e sfreccia in quasi completa autonomia, divincolandosi come un folletto malvagio dalle melodie e dai riffoni delle rispettive e monumentali otto corde di Girard e Chartré. ‘Algorythm’ è cinematografico e feroce, sinfonico e teatrale, intermezzato da intro strumentali dense di atmosfere lunatiche e sinistre, ritmato da percussioni martellanti, riff tempestosi e un growl estremo che si alternano a melodie morbide ed eleganti, dai toni quasi stravaganti. Sempre più frequentemente la complessa sperimentazione prog (in alcuni momenti addirittura jazz) e le influenze djent sono dietro l’angolo, pronte a fondere luce e ombre, costellando il disco con sofisticati ingranaggi sonori. La titletrack da sette minuti mette in mostra, più di ogni altro brano, la maturità e la fluidità del songwriting, uno stile in continuo divenire che non abbassa mai l’asticella qualitativa ma stenta a stimolare la curiosità e a mantenere alta la concentrazione dell’ascoltatore che rischia di perdersi nell’ampollosa magniloquenza dalle tinte death dei virtuosi canadesi.

Tracklist

01. Disenthrall
02. Entre Suffrage Et Mirage
03. Surface’s Echoes
04. Ethereal Kingdom
05. Algorythm
06. À Travers Le Temps Et L’Oubli
07. In Adversity
08. The Inversion
09. Binomial Structures
10. The Afterlife

Lineup

Simon Girard: vocals, 8-string guitar
Kevin Chartré: 8-string guitar
Hugo Doyon-Karout: 6-string fretless bass
Philippe Boucher: drums