5 curiosità che forse non sapete su… Alissa White-Gluz

Il 31/07/2020, di .

5 curiosità che forse non sapete su… Alissa White-Gluz

Alissa White-Gluz, è nata a Montréal il 31 luglio 1985, cantante degli Arch Enemy, è stata la voce della melodic death metal band The Agonist. È attualmente fidanzata con Paul Caiafa, chitarrista dei Misfits, noto anche come Doyle Wolfgang von Frankestein. Sin da piccola si appassiona alla musica punk e heavy metal e, nel 2004, all’età di diciannove anni, fonda la band The Tempest che diventerà famosa col nome di The Agonist. È grazie a questo gruppo che si fa conoscere per la sua capacità di alternare la sua voce pulita al growl. Con i The Agonist pubblica ‘Once Only Imagined’ (2007), ‘Lullabies For The Dormant Mind’ (2009) e ‘Prisoners’ (2012). Il 17 marzo 2014 viene annunciato che Alissa è la nuova cantante degli Arch Enemy, andando a sostituire Angela Gossow. Il 9 giugno 2014 esce, ‘War Eternal’, primo album con lei dietro il microfono. Ma andiamo a scoprire qualche curiosità della bella ragazza dai capelli blu.

Memories Of The Past

Alissa è atea ma proviene da una famiglia di origine ebraica, durante la Seconda guerra mondiale i suoi nonni furono deportati nei campi di concentramento nazisti da dove riuscirono a fuggire andando a vivere in Canada. Di questo parla nel brano ‘First Day In Hell’ nell’album ‘Will To Power‘: ‘”Strappati da casa, mandato giù per la ferrovia della morte, siamo noi. Quando ci sveglieremo domani indosseremo ancora questa maledizione? Ci alzeremo domani? Quale pena è peggiore? Primo giorno: niente sole, spogliati dei nostri nomi, ora siamo solo numeri e l’inchiostro è sulle nostre pelli tra le fiamme. La nostra specie, accende il fuoco, accende l’inferno sulla terra. Uomini, donne, bambini innocenti… Il primo mese all’inferno, rinchiusi senza ragione…”. Queste solo alcune parole del brano, ma si evince il grande attaccamento di Alissa alle sue radici.

Death In My Metal, Not In My Meals

Vegetariana ma poi convertitasi al veganesimo, fervente animalista, ha vinto diversi premi per aver contribuito ad alcune campagne contro il maltrattamento degli animali. Possiede dei gatti e segue i dettami dello Straight edge: niente alcool, fumo e droga. Ha convinto anche il suo fidanzato Doyle Wolgang Von Frankenstein, ovvero Paul Caiafa, ex chitarrista dei Misfits ora nei Danzig, a diventare vegano. Del resto come poter dire di no a una ragazza così?

Canadian Idol

Nel 2006 ha partecipato al programma Canadian Idol, talent-show andato in onda tra il 2003 e il 2008 in Canada, ha stupito i coach presentando alle audizioni una sua versione di ‘Bohemian Rhapsody’ dei Queen. Aveva solo ventun anni, cantava nei The Agonist e venne presentata come cantante metal. Nelle fasi di scontro con gli altri concorrenti a Toronto cantò il brano ‘Heartbreaker’ di Pat Benatar ma fu eliminata.

Sorella d’arte

La sorella più grande di Alissa, Jasamine White-Gluz, è anch’essa una cantante e ha fondato la band shoegaze/indie rock No Joy nel 2009. Il gruppo è apprezzata in Canada e ha intrapreso tour anche in America e in Europa. Il debutto, ‘Ghost Blonde’, è del 2010 e fino a ora i No Joy hanno pubblicato tre album. Il 21 agosto 2020 uscirà il quarto lavoro della band, intitolato ‘Motherhood’. Le due sorelle, legatissime, compaiono nelle foto della pagina Facebook ufficiale di Alissa, scattate da Doyle, in cui la growler presenta Jasamine e parla della sua band.

Addii al veleno

A soli diciannove anni, nel 2004, fonda la band che le darà la prima notorietà i The Agonist ma l’uscita dal gruppo, dopo la pubblicazione di tre album, non sarà proprio tutta rose e fiori. Tant’è che dirà che quello di essere stata cacciata dalla band è stato il più grande tradimento ricevuto nella sua vita. I membri del gruppo, dal canto loro, smentiscono e per un po’ il gossip metal è andato avanti con dichiarazioni più o meno velenose da entrambe le parti, addirittura arrivando a picchi di diffamazione. Alissa ha dichiarato di essere stata cacciata dal gruppo, la band di tutta risposta ha definito la cantante poco professionale nei confronti loro e dei fan. A questo punto, ai posteri l’ardua sentenza!

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