Dream Theater @ SonicPark, Torino (TO), 17 luglio 2025

Il 20/07/2025, di .

Dream Theater @ SonicPark, Torino (TO), 17 luglio 2025

L’anniversario del quarantesimo anno di attività dei Dream Theater ha regalato alla terra dello stivale la bellezza di cinque date live, segno quest’ultimo che la band è affezionata alla nostra terra tanto quanto lo sono i fan che sono accorsi ai concerti.
Dopo aver suonato a Marostica, Lucca, Pompei e Taormina, il quintetto americano (tolto James che è canadese) fa tappa a Torino in una location che ha lasciato un po’ a desiderare, sia per la disposizione dei posti a sedere (!!!) sia a livello di acustica. Le problematiche di spazio si riversano anche su noi fotografi che siamo costretti a scattare dai lati del palco, ecco perché troverete fotografie di profilo dei vari musicisti. L’idea di vedere un concerto da seduti mi fa un po’ sorridere, ma visto che dopo un po’ il ginocchio non tiene, allora mi godo la posizione guadagnata.
Nessuna band di supporto ci permette di godere di uno spettacolo che raggiunge le tre ore e che sarà in grado di soddisfare qualsiasi palato.
La setlist della serata la trovate in fondo all’articolo, vi evidenzio poche cose come il filmato che viene sparato nel mega schermo alle spalle di Portnoy che ripercorre, a livello di copertine e di un medley infinito, tutti gli album della carriera della band. L’inizio è affidato a ‘Night Terror’ uno dei singoli dell’ultimo album, perfettamente assimilato dal pubblico che partecipa in maniera attiva fin da subito. Si prosegue con alcuni estratti da ‘Metropolis Pt II: Scenes From A Memory’, uno degli album più apprezzati della band. L’intro di basso di Myung ci introduce una violenta ‘Panic Attack’ seguita da ‘Barstool Warrior’ uno dei due brani dell’era Mangini proposto questa sera. La dolcissima ‘Hollow Years’ ci accompagna verso l’ultimo brano del primo atto. Vi sto parlando di ‘Take The Time’ (se scorrete le pagine di FB potrete vedere la diretta fatta per voi). Siamo di fronte ad uno dei classici della band che fa esplodere letteralmente il palazzetto.
Quindici minuti di pausa e, l’intro di tastiera e basso ci preannunciano l’esecuzione di ‘As I Am’ estratta da ‘Train Of Thought’ seguita da un ‘The Enemy Inside’ che è la seconda canzone dell’epoca senza Portnoy dietro le pelli. Nel secondo set sono compresi altri brani come il secondo singolo estratto da ‘Parasomnia’. Stiamo parlando di ‘Midnight Messiah’. Chiude il set una versione di ‘Peruvian Skies comprendente un medley di ‘Wish You Were Here’. Le immagini delle colline toscane  immerse nel verde ci anticipano ‘The Count of Tuscany’. Un brano che non sempre trova spazio nelle setlist della band. Finale da lacrime.
La band abbandona il palco ma come sempre si tratta di una finta perché il pubblico li richiama e finalmente parte di esso si alza (me compreso) per andare a godere degli ultimi due brani sottopalco e cioè la commovente ‘The Spirit  Carries On’ e il super singolo ‘Pull Me Under’.
Il quintetto posa gli strumenti e ci saluta ringraziandoci per la partecipazione ed annunciano che torneranno in primavera.
Sarò anche di parte (ho visto la band live almeno una cinquantina di volte) ma posso affermarvi che se lo scorso ottobre, James ha iniziato con molta fatica per chiudere il concerto al meglio, ieri sera il cantante canadese ci ha regalato una prova del tutto convincente senza nessun calo. Viste le problematiche avute dallo stesso , questo è un’ottimo segnale. Quando finisce il concerto dei Dream Theater ho sempre la stessa impressione, cosa che mi succede ormai dal 1992. Mi sembra di essere di fronte a l’unica band che può dire qualcosa di veramente bello, seguendo le orme lasciate da band tipo Rush, Yes, King Crimson o Pink Floyd. Il consiglio per chi ama questo tipo di musica è quello di andarli a vedere dal vivo e se siete già andati, di tornare. Tre ore di concerto sono capaci di rimetterti al mondo. Grazie Dream Theater.

 

Atto I

  • Night Terror
  • Act I: Scene Two: II. Strange Déjà Vu
  • Act I: Scene Three: I. Through My Words
  • Act I: Scene Three: II. Fatal Tragedy
  • Panic Attack
  • Barstool Warrior
  • Hollow Years (’96 demo version)
  • Take the Time (abridged version)

 

Atto II

  • As I Am
  • The Enemy Inside
  • The Dark Eternal Night
  • Midnight Messiah
  • Peruvian Skies (with “Wish You Were Here” and “Wherever I May Roam” excerpts)
  • The Count of Tuscany (tour debut)

 

Encore:

  • Act II: Scene Eight: The Spirit Carries On
  • Pull Me Under
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