Friendship Commanders – Bear

Il 02/03/2026, di .

Gruppo: Friendship Commanders

Titolo Album: Bear

Genere: ,

Durata: 40 min.

Etichetta: Magnetic Eye Records

72

C’è qualcosa di profondamente disarmante, e potentemente autentico, in ‘Bear’, il nuovo album dei Friendship Commanders, duo heavy rock di Nashville composto da Buick Audra e Jerry Roe. Non è solo un album sludge pregno di riff granitici: è un viaggio personale e politico, un urlo che nasce da un senso di esclusione e si trasforma in un trattato di appartenenza alternativa.
Buick Audra, vincitrice di due Grammy, racconta con lucidità e vulnerabilità cosa significa sentirsi espulsa dalla femminilità tradizionale, trasformando la frattura in un linguaggio musicale che alterna fuoco e aria, forza e fragilità. Roe, uno dei batteristi e session man più richiesti in America, costruisce fondamenta potenti ma mai caotiche, capaci di dare struttura anche ai momenti più delicati.
L’album si apre con ‘Keeping Score’, un attacco che mette subito a nudo il tema centrale: le aspettative e i giudizi imposti tra donne, e l’esperienza personale di Audra come outsider. La sezione ritmica pulsa come un cuore in corsa, mentre la voce di Buick si libra sopra riff distorti e profondi, tra rabbia e lucidità.
Brani come ‘Drain’ e ‘Melt’ spingono sull’acceleratore sludge, con chitarre dense e un basso che scava come lava incandescente, ma senza mai rinunciare a linee vocali melodiche e intensamente emotive. ‘X’, scritta dopo la scomparsa di Steve Albini, è uno dei momenti più intimi e potenti: un omaggio a un amico e mentore che ha contribuito a definire l’identità della band.
Il disco si chiude con ‘Dead & Discared Girls’, un brano oscuro e inquieto che affronta la brutalità della violenza tra donne. Qui la lentezza da significato al testo: ogni battito di cassa pesa come piombo, ogni parola è un pugno nello stomaco.
Registrato con Kurt Ballou al GodCity Studio, ‘Bear’ è un lavoro che brilla per equilibrio tra pesantezza e chiarezza. Le chitarre hanno corpo e respiro, la batteria è incisiva senza soffocare, e la voce, pur immersa in muri sonori, mantiene sempre il ruolo narrativo centrale.
Se Mass (2023) era un concept sulla memoria, Bear è un racconto frammentato ma coeso sul senso di appartenenza: dove si trova, dove si perde e cosa succede quando si è tagliati fuori. I Friendship Commanders firmano così uno dei dischi heavy più umani, lucidi e intensi dell’anno. Non servono orpelli né virtuosismi fine a sé stessi: bastano due persone, una visione limpida e tanta verità.

Tracklist

1. KEEPING SCORE
2. DRAIN
3. DRIPPING SILVER
4. MELT
5. NEW
6. X
7. MIDHEAVEN
8. IMPERFECT
9. FOUND
10. DEAD & DISCARDED GIRLS

Lineup

Buick Audra – Chitarra e Voce
Jerry Roe – Batteria, Basso e Synths