Novembers Doom – Major Arcana

Il 06/03/2026, di .

Gruppo: Novembers Doom

Titolo Album: Major Arcana

Genere: ,

Durata: 57 min.

Etichetta: Prophecy Productions

72

Ho sempre visto i Novembers Doom come una band copia/incolla dei Paradise Lost e nonostante abbia provato più volte a entrare nelle loro corde non sono mai riuscito a instaurare un rapporto sincero con il gruppo americano. Questo non toglie si tratti di una band solida che negli oltre trent’anni di carriera ha pubblicato album degni di nota, non ultimo quel ‘Nephilim Grove’ che ha sancito una lunga interruzione nella composizione di nuovi brani. Sono trascorsi infatti sei anni per arrivare al nuovo ‘Major Arcana’, un disco solido, con brani di carattere che ci mostra una band nuovamente sicura delle proprie capacità. L’album si apre con una breve Intro atmosferica – ‘June’ -, nella quale un pianoforte ci accompagna al tiro deciso della Titletrack, un concentrato di Doom/Death in cui le linee di chitarra tracciano una splendida melodia sorretta dal cantato di Paul Kuhr. ‘Ravenous’ procede nella stessa direzione della precedente, mentre con ‘Mercy’, un delizioso slow-tempo con inserti acustici, ci avviciniamo molto ai Paradise Lost, anzi chiudendo gli occhi e concentrandosi sul brano sembra di ascoltare la voce di Holmes. Comunque si tratta di un brano davvero riuscito che invoglia al riascolto compulsivo, soprattutto se siete amanti delle ballads. Brani come ‘The Dance’, ‘Chatter’, ‘Dusking Days’ e la conclusiva XXII non aggiungono nulla di innovativo nell’economia dell’album, canzoni che si lasciano apprezzare per la struttura e le melodie pur restando ancorate saldamente al Doom/Death del gruppo. E’ con ‘Bleed Static’ che emergono le reali abilità della band con una composizione di ben otto minuti che parte da sonorità Doom e si sposta verso lidi atmosferici avvolgenti ed ammalianti, con la voce di Kuhr a rendere il tutto denso di tenebra. Qui la sua prova vocale è da brividi, e intanto il brano apre a chitarre ruvide capaci di esplorare territori melodici affascinanti. Sicuramente ‘Bleed Static’ è il pezzo da novanta dell’intera release che vale il prezzo del biglietto. Detto questo, al netto della somiglianza con i Paradise Lost (dei quali i Novembers Doom sono di fatto coevi) ‘Major Arcana’ è un’opera di valore che si lascia apprezzare in particolare per le soluzioni melodiche.

Tracklist

01. June

02. Major Arcana

03. Ravenous

04. Mercy

05. The Dance

06. The Fool

07. Bleed Static

08. Chatter

09. Dusking Day

10. XXII

Lineup

Paul Kuhr – Vocals

Mike Feldman – Bass

Gary Naples – Drums

Larry Roberts – Guitar, Vocals

Vito Marchese – Guitars