Sunn 0))) – Sunn 0)))

Il 07/04/2026, di .

Gruppo: Sunn O)))

Titolo Album: Sunn 0)))

Genere:

Durata: 79 min.

Etichetta: Sub Pop

67

Ho un ricordo molto chiaro di quando e in che modo ho fatto conoscenza dei Sunn 0))): era il 2000 e stavo leggendo la gloriosa versione cartacea di Metal Hammer e mi ritrovo a leggere la recensione del loro debutto, proprio di quell’anno, intitolato ‘ØØ Void’. Ho chiaramente in mente l’incipit di quella recensione “vai accendi il frullatore, anche il tosaerba, fatto il disco!”. Ovviamente con un incipit del genere il voto era il più basso possibile. Di acqua sotto i ponti da 26 anni a questa parte ne è passata e i nostri si sono emancipati da meri cloni degli Earth della prima ora e sono a tutto gli effetti i tenutari dello scettro del drone. Tornano dopo anni di silenzio e lo fanno sotto Sub Pop, etichetta di Seattle che da decenni è leader nel campo della musica alternativa in generale, con questo disco omonimo. Ora sappiamo tutto cosa ci dobbiamo aspettare dai Sunn 0))): mura di chitarre distorte che fanno vibrare qualsiasi cosa nelle vicinanze e che opprimono il tuo essere fino allo spasimo. Il disco non esce da questo canovaccio e non riesce, anche per via della proposta che non si presta a grosse divagazioni, dal solco tracciato dalla carriera pluriventennale del duo. A parte delle trovate, tutto sommato interessanti, come dei momenti di silenzio che interrompono il flusso e alcuni field recording il disco è più o meno quello che ci aspettiamo da Anderson e O’ Malley tranne l’ultima traccia che stupisce l’ascoltatore con un pianoforte dissonante che cambia radicalmente la proposta pur mantenendo il mood di base del disco e che è senza dubbio la traccia migliore del disco e anche la composizione più riascoltabile
Alcuni passaggi, come quelli finali della terza traccia risultano estremamente ossessivi e fanno sì che l’ascoltatore cada dentro il magma sonoro che il duo ci propone.
Tirando le somme però c’è poco da dire: è un disco dei Sunn 0))), prendere o lasciare ed altra cosa, forse più importante: a che serve un disco del genere? La proposta è solita che ha, senza alcun dubbio, generato episodi grandiosi, come ‘Monolith and Dimesions’, ma che ha di base poca longevità, dopo 25 anni davvero i Sunn 0))) avevano ancora qualcosa da dire attraverso il loro modo, sicuramente personale e unico, di produrre musica.

Io mi sono fatto l’idea che potevano tranquillamente soprassedere ma ciò non fa di ‘Sunn 0)))’ un disco tremendo, ha il suo perchè, solo che oramai la proposta non è più così fresca, per usare un eufemismo.

Tracklist

  1. XXANN
  2. Does Anyone Hear Like Venom?
  3. Butch’s Guns
  4. Mindrolling
  5. Everett Moses
  6. Glory Black

Lineup

Gregg Anderson – Chitarra

Stephen O’ Malley – Chitarra