Shakhtyor, fuori due nuovi singoli
Il 28/10/2026, di Andrea Lami.
La formazione tedesca di Doom/Post-Metal strumentale Shakhtyor ha svelato ‘Das Sechste Siegel’ e ‘Alone’, i primi due singoli estratti dal prossimo album in studio della band, ‘Simulacron’, la cui uscita è prevista per il 6 novembre tramite Moment of Collapse Records.
Quando gli Shakhtyor si sono formati ad Amburgo nel 2009, la direzione iniziale sembrava chiara: doom strumentale. Ben presto, tuttavia, è emerso che il trio non si sarebbe accontentato di restare confinato entro quei limiti. Il doom e lo sludge si scontrano con eruzioni di black e death metal, passaggi di jam psichedelica, groove ipnotici e tessiture di sintetizzatori dalle atmosfere spaziali. Per gli Shakhtyor , i confini di genere sono materiale su cui lavorare piuttosto che limitazioni.
‘Simulacron’ è il terzo album del trio di Amburgo, successore dell’omonimo debutto e del successivo ‘Tunguska’. Registrato ancora una volta presso lo studio Tonmeisterei, l’album appare tutt’altro che statico, nonostante la lunga storia della band. Al contrario: la scrittura dei brani è diventata più concisa e focalizzata, mentre i confini musicali sono stati spinti ancora più in là. I brani che superano i 10 minuti non sono un’eccezione.
Le chitarre rimangono la base devastante del sound. Muri di riff abbattono tutto ciò che incontrano sul loro cammino, prima che i brani scivolino in passaggi psichedelici o vengano travolti da assalti black/death metal esplosivi. Particolarmente efficaci sono i groove lunghi e stoici, che si insinuano quasi ipnoticamente nella mente dell’ascoltatore. Gli Shakhtyor creano pressione non attraverso una velocità costante, ma tramite dinamiche, ripetizioni e una tensione costruita con cura.
I campionamenti e i paesaggi sonori elettronici sono molto più di una semplice decorazione. Conferiscono ai brani un’atmosfera cupa, a tratti quasi cosmica, facendo sì che “Simulacron” sembri la colonna sonora di un viaggio profondamente contorto all’interno della propria mente.
Lineup:
Christian Müller
Nils Langbehn
Christian Herzog
