Motley Crue – New Tattoo

Il 10/08/2000, di .

Gruppo: Motley Crue

Titolo Album: New Tattoo

Genere: ,

Durata: 43 min.

Etichetta: Virgin

5/6

Mamma mia quanto tempo c’è voluto! Non si può certo dire che i Motley Crue siano delle schegge in quanto comprendonio, almeno a giudicare dal tempo impiegato per capire che, in fin dei conti, per trovare i nuovi Motley Crue non era necessario rincorrere il mito dei Pantera, e tantomeno cercare di rimanere a galla in un mare di campionamenti ed eccessivi modernismi, bensì volgere lo sguardo alle spalle e ricominciare a fare quello che da sempre era stato fatto. Già perchè ‘New Tattoo’ non è altro che un insieme di tutti quei clichè che hanno contribuito a rendere celebri Nikki Sixx e compagni, nessuna divagazione, nessuna strizzata d’occhio al trend del momento, solamente sano, divertente  rock’n’roll. E meno male! Chi ha amato la band losangeliana, chi l’ha seguita si dagli esordi amandone ogni controverso aspetto, difficilmente si sarà ritrovato nell’omonimo lavoro targato John Corabi, e ancor di più nell’album della reunion ‘Generation Swine’, e altrettanto difficilmente potrà fare a meno di apprezzare ‘New Tattoo’. Quello che abbiamo per le mani è un album che ci fa gridare ‘Sono tornati!’, L’ideale punto d’incontro tra l’hard rock di ‘Girls Girls Girls’ e il bubble rock del platinato ‘Dr. Feelgood’, interamente giocato su brani diretti, ruffiani all’eccesso, con quella loro irresistibile capacità di penetrare nella mente dell’ascoltatore e di non uscirne più, e su una sana dose di ironia che, forse, era mancata negli ultimi (per il sottoscritto comunque validi) lavori dei Crue. La dipartita di Tommy Lee e il conseguente ingresso di Randy Castillo dietro le pelli, poi, se da un lato ha privato la band di uno dei migliori drummer in circolazione, comunque ben sostituito dall’ex batterista di Ozzy, dall’altro ha eliminato quell’elemento di contaminazione che impediva agli ultimi album di suonare ‘genuini’ al 100%. Spazio quindi alla roboante ‘Hell On High Heels’, alla conturbante ‘Dragstrip Superstar’ e alla moderna ‘1st Band On The Moon’ sonorità ancorata a ‘Dr. Feelgood’ e attitudine strappata a ‘Generation Swine’, tre schiaffi dall’effetto assicurato, l’ideale prima di tirare il fiato con la title track, intelligente ballad dal retrogusto blues capace di emozionare senza cadere nel melenso, cosa apparentemente difficile per le rock band di oggi. Il meglio viene però con la decima traccia di questo album, la quintessenza della filosofia Crue: titolo che è tutto un programma, ‘Porno Star’, coretto demente dall’effetto ‘Black&Decker’, ironia pungente (chi non ha letto in quella ‘Web cam super scam/ triple X cyber sex/ Shot my rocks on the box/ peeping Tom on the net’ riferimenti all’ex drummer reinventatosi novello rapper?)…un rock sfrenato al quale è veramente impossibile resistere. Il nuovo tatuaggio che va ad aggiungersi alla ricca collezione di Nikki Sixx è forse il più onesto, quello meno elaborato e più emozionale, o forse semplicemente uno dei meglio riusciti.

Tracklist

01. Hell On High Heels
02. Trea Me Like The Dog I Am
03. New Tattoo
04. Dragstrip Superstar
05. 1st Band On The Moon
06. She Needs Rock & Roll
07. Punched In The Teeth by Love
08. Hollywood Ending
09. Fake
10. Porno Star
11. White Punks On Dope

Lineup

Vince Neil: vocals
Mick Mars: guitars
Nikki Sixx: bass
Randy Castillo: drums